“La prima verità”

Simona Vinci – Vincitore premio Campiello 2016- Einaudi Editore

Gabriella D'avanzo Libri...amoci
Andria - venerdì 16 settembre 2016
© n.c.

La prima verità è quella con cui si fanno i conti, quella con cui ci si scontra, quella con cui ci si confronta, quando la passione di scrivere e raccontare muove il pensiero e comincia a riempire pagine vuote. Pagine di storie folli che si intrecciano con storie personali, quelle di Angela, giovane ricercatrice Italiana che sbarca sull’isola Greca di Leros, un isola, manicomio, dove in un misterioso passato, un regime dittatoriale aveva deportato gli oppositori politici e i poeti di tutta la Grecia, facendoli convivere con i malati di mente. Eccoli, alcuni di loro sono ancora lì, pronti a raccontare la loro storia…

Con una scrittura pungente e nello stesso tempo appassionata e delicata il lettore incontra il poeta folle Stefanos e la sua storia spietatamente tragica e bella,  la ragazza Teresa, il bambino con il sasso in bocca, e chi sarà mai Basil, il Monaco? E tra i compagni di lavoro di Angela, chi è davvero la misteriosa e tenace, Lina, che sembra avere un rapporto innato con l’isola? Storie che si intrecciano e che si incastrano perfettamente con la storia personale dell’autrice che si ritrova a scrivere di sé, e dove la follia si presenta come unico filo conduttore reale tra le storie. La ricerca del misterioso passato dei reclusi conduce l’autrice e il lettore ad una spietata ricerca di se stessi. Tra  gli abbandonati, i reclusi, i dimenticati, Simona Vinci tesse il filo d’oro di una storia che arriva dal passato e viene fino a te.

“Ciò che Angela non può sospettare, quando decide di raggiungere l’isola maledetta, è che il segreto sepolto tra quei bianchi enormi edifici sia più sconvolgente di ogni immaginazione. E che spetti proprio a lei disseppellire quel segreto e affrontarlo a viso aperto. Ciò che Angela non ha assolutamente messo in conto, è che si apra per lei a Leros, l’avventura della vita…

 Ogni mistero avrà risposta nel tesoro delle storie dei dimenticati e degli sconfitti, degli esclusi della storia, nell’archivio delle anime che il libro farà rivivere per il lettore…”

Buona lettura!

 

 

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