Titolo: una poesia “solo” per te

L’odio è razionale, l’amore no!

Michele Chieppa Tensionevolutiva
Andria - venerdì 02 dicembre 2016
© n.c.

Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria

Lacrime invisibili 
Che solamente gli angeli
san portar via

Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose


E ci sarà
dentro te e al di là
dell'orizzonte 
una piccola
poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell'orizzonte 
una poesia anche per te

Vorrei rinascere per te
e ricominciare insieme come se
non sentissi più dolore
ma tu hai tessuto sogni di cristallo 
troppo coraggiosi e fragili
per morire adesso
solo per un rimpianto

Ci sarà
dentro e te e al di là
dell'orizzonte 
una piccola poesia

Ci sarà 
dentro e te e al di là
dell'orizzonte
una poesia anche per te

Perdona e dimenticherai
per quanto possa fare male in fondo sai
che sei ancora qui
e dare tutto 
e dare tanto quanto il tempo in cui 
il tuo segno rimarrà
questo nodo lo sciolga il sole 
come sa fare con la neve

Ci sarà 
dentro e te e al di là
dell'orizzonte
una piccola poesia

Ci sarà
forse esiste già al di là
dell'orizzonte 
una poesia anche per te
anche per te
solo per te 
per te...

uhuhuhuhu....
per te,
per te,
per te,
per te,
per te....

 

Elisa Toffoli, conosciuta semplicemente con suo nome Elisa, artista polifunzionale con un grande potere di riuscire a comunicare emozioni, le stesse che hanno il potere di graffiare.

Aristotele definisce l’uomo un animale sociale, perché naturalmente tende alla socialità, tende a legarsi ad altri individui. Un legame che in nessun caso potrà durare per sempre, spezzato prima o poi dalla morte o peggio ancora senza che essa intervenga direttamente. Siamo troppo piccoli…

Un legame tramite l’assenza della vita è un aspetto non poco doloroso e sicuramente difficile da superare. Vorrei portare però alla vostra attenzione  il lutto di tipo sociale che nella vostra vita avete dovuto affrontare, quei distacchi ai quali non avete ancora trovato una cura. Una rottura o distacco da una persona cara con la quale avevate costruito legami con fili d’oro. L’incapacità di riuscire a raggiungere una persona per parlarle liberamente, e non poterlo fare per l’inibizione e l’orgoglio, oltre che l’assenza di valori di cui questa “società liquida”, come la chiama Bauman, è composta.

“Forse non sai quel che darei
Perché tu sia felice
Piangi lacrime di aria”

 

Io penso sinceramente che due persone (s)legate dal tempo, anche se  non esistono più in un’ ottica di  hic et nunc (qui e ora), rimarranno legate dal quel positivo che vivendo lasciano negli altri. Il bene resta sempre, il male è condannato a non resistere. Anche nel silenzio, se ascoltiamo bene i nostri cuori c’è sempre una voce che è pronta a dire: “Forse non sai quel che darei / Perché tu sia felice”. Il bene non si misura e non si racconta, in una logica di empatia a distanza dove i neuroni specchio si impegnano a lavorare, anche senza “qui e ora”, viaggiano per raggiungere quel legame spezzato. In fondo, non sai quel che darei, perché tu sia felice. L’odio è razionale, l’amore no!

“Perdona e dimenticherai”

Carissimi lettori, non fate andar via mai nessuno dalla vostra vita senza averlo perdonato. Che sia un lutto inteso come assenza di vita o no. Non lasciate nessuno senza averlo perdonato, soprattutto non fatevi scrupoli a chiedere perdono. Abbassatevi! “L’uomo sociale” è debole ed è tanto piccolo. Abbiamo bisogno della socialità, non siamo fatti per essere soli, non siamo fatti per essere adirati con nessuno. Solo con il perdono si può dimenticare, si può cominciare a scrivere una nuova pagina, sicuramente con meno errori.

“Questo nodo lo sciolga il sole

Pensate per un attimo al legame affettivo più importante che avete perso. Nella vostra mente e sul vostro stomaco è inevitabile sentire il peso di quel nodo, probabilmente affievolito dal tempo, forse anche in parte curato, ma un nodo comunque presente.  Vi potrà sembrare una pazzia, ma alzate gli occhi al cielo e chiedete al sole di scogliere quel nodo “come sa fare con la neve”. I nodi sono difficili da scogliere ma non impossibili. Non affezioniamoci al dolore come se fosse un’appendice del nostro essere. La scala che porta alla felicità non ha tanti gradini, basta scegliere la scala giusta.
 

“Ma cambierà stagione
ci saranno nuove rose”

Le cose cambiano oltre la nostra volontà, nuove rose sono destinate a crescere in tutte le stagioni della nostra vita. Non esistono rose senza spine, puntualmente ci pungeremo, sanguineremo, ma ci saranno sempre nuove rose, sempre nuove stagioni, e questa avventura è la nostra vita e nessuno potrà mai privarcene. È nostra, solo nostra, godiamocela a pieno.

“Un segreto è fare tutto 
Come se 
Vedessi solo il sole 
E non 
Qualcosa che non c'è”

Elisa in un altro testo, “Qualcosa che non c’è”, ci dà la soluzione. Il segreto è vedere il sole e non dare spazio ai castelli che prendono forma nella nostra mente, troppo grossi per essere affrontati. Come se 
vedessi solo il sole, come se oltre quella luce non ci fosse più nulla, come se tutto dipendesse da quella luce. Le nuvole si fanno spazio ogniqualvolta cerchiamo “qualcosa che non c’è Invece di guardare Il sole sorgere”.

 

Infine, a te che leggi, garantisco che esiste:

“una poesia anche per te
anche per te
solo per te 
per te,
per te,
per te,
per te,
per te....”

…anche per te, solo per te, che parla della tua storia, che parla di te, perché tu esisti e sei uno spettacolo della natura. E oggi io a questo spettacolo chiedo scusa, chiedo scusa per chi nella tua vita ti ha fatto del male, accetta le mie scuse. Perdona e dimentica, e continua ad essere ancora di più uno spettacolo della natura.

 

 

 

Continuate pure a chiedere chiarimenti all’indirizzo michele.chieppa91@gmail.com usando quale oggetto della mail Tensionevolutiva. 

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