Tu… anima mia

Respiro il tuo respiro e vivo

Michele Chieppa Tensionevolutiva
Andria - venerdì 16 dicembre 2016
© n.c.

Tu… anima mia

 

Rapita
nello specchio dei tuoi occhi
respiro 
il tuo respiro.
E vivo ……        (Saffo)

 

Ciao mia bellissima,

sai oggi ho capito che la mia vita è un puzzle con pochissimi pezzi, tu sei uno dei pezzi centrali che danno forma al disegno. Colorato, pieno e vivo, tu dai senso agli altri pezzi. Mi piace guardare il tuo volto stanco e sfinito a sera, riesci a dare luce anche a notte fonda, il tuo sorriso poi, una bomba, come un acquazzone nel deserto, come un fuoco acceso in mezzo a un ghiacciaio. Convinto che il tuo nome è scritto fra le stelle, a volte penso che non puoi essere vera, così perfetta. Magari sei anche tu una stella, una bellissima stella cadente che però sa rialzarsi sempre meglio di prima. Si rialza sempre più bella e senza perdere mai quel sorriso in grado di riscaldare, rinfrescare, in grado di guarire. Ti porterò ovunque tu voglia, su un altro pianeta se vorrai. Le stelle saranno gelose dei tuoi occhi, che come luci di sole renderebbero poco visibili gli altri astri. Ma io ti difenderò, ti difenderò da loro, dal mare, dalla pioggia e dal freddo. Ti difenderò perché tu sei la mia rosa. “Se qualcuno ama un fiore, di cui esiste un solo esemplare in milioni e milioni di stelle, questo basta a farlo felice quando lo guarda”. (Il Piccolo Principe - Antoine de Saint-Exupéry). Vivere e sentire, sentirti. Che bella sei quando ci metti una vita per prepararti, osservare la tua immagine attraverso il tuo specchio appannato, aspettarti scendere, come se ogni volta fosse la vigilia di Natale, attendere il rumore del portone e udire la tua voce. Un amore così immenso anche se da fuori sembra così normale. Che bella che sei quando silenziosa al mattino prepari il caffè, con i raggi del sole che penetrano nei tuoi capelli scompigliati. Il suono del tuo buongiorno vale più di centro albe. O mio grande amore”. Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri?" (Romeo e Giulietta – William Shakespeare). Perché tormenti la mia mente, perché non riesco a tenerti solo per me. Come fumo fuggi e ritorni quando capisci che di acqua e cure ha bisogno una rosa, e di qualche piccolo principe che se ne prenda cura. Io sarò qui ad aspettarti ogni volta che deciderai di ri-tornare, fino a che avrò scontato ogni singolo secondo su questo pianeta, e dopo, quando a una stella chiederò un passaggio, da lassù continuerò a guardarti e a proteggerti. E tu guardando il cielo, ti farai prendere cura. Chiedi alla luna di nasconderti da me perché più passa il tempo e più io senza te non posso respirare, non posso vivere, come una rosa non vive senza acqua. O anima mia, infine ti confesso... non vedo l'ora di incontrarti... non vedo l'ora di conoscerti.

respiro 
il tuo respiro.
E vivo ……

 

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