Enel deve risarcire l’utente in caso di firme false e contratti truffa

lieto fine per lo sventurato consumatore che si è visto attivata un’utenza per la fornitura di energia elettrica a sua insaputa

Berardino Marilena Il consumatore tutelato ed informato
Andria - venerdì 30 dicembre 2016
© n.c.

Ancora una volta l’Adoc – Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori - di Andria, si è trovata ad affrontare storie di contratti truffa e firme false nel settore dell’energia elettrica. Ma questa volta c’è un lieto fine per lo sventurato consumatore che si è visto attivata un’utenza per la fornitura di energia elettrica a sua insaputa: appena scoperta la falsità della firma apposta sul contratto, l’utente si è rivolto alla suddetta associazione che ha inoltrato un reclamo alla società, la quale ha riconosciuto la veridicità dei fatti e, a seguito della richiesta prassi, ha accordato all’utente la restituzione delle somme indebitamente versate e la risoluzione del contratto.

In un caso analogo, portato però dinnanzi all’autorità giudiziaria, Enel Energia si è vista condannata a risarcire i danni al malcapitato cittadino. Finalmente gli utenti non devono pagare nulla in caso di forniture non richieste e devono vedersi restituito quanto illegittimamente pagato, in quanto, una firma falsa su un contratto energetico impedisce al gestore di chiedere il pagamento delle fatture relative a quel contratto.

L’Adoc di Andria è molto soddisfatta del risultato ottenuto e continuerà a vigilare per difendere tutti quegli utenti vittime di truffe e raggiri da parte di operatori che operano in maniera scorretta.

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