Credito d’imposta per le spese di videosorveglianza

L’agevolazione riguarda le spese sostenute nell’anno 2016 per immobili non utilizzati nell’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo

Nicola Pugliese Guida alla Finanza Agevolata
Andria - venerdì 10 marzo 2017
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La Legge di stabilità 2016 ha introdotto un credito d'imposta per le spese sostenute per gli immobili non utilizzati nell’attività di impresa o di lavoro autonomo per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme, oltre che per le spese connesse ai contratti stipulati con istituti di vigilanza, dirette alla prevenzione di attività criminali, sostenute nel 2016.

Le persone fisiche che intendono beneficiare del credito d’imposta per le spese sostenute per l’installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o di sistemi di allarme nonché per quelle connesse ai contratti stipulati con istituti di vigilanza possono presentare apposita istanza all’Agenzia delle Entrate. L’agevolazione riguarda le spese sostenute nell’anno 2016 per immobili non utilizzati nell’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo. Il credito d’imposta viene ridotto del 50 per cento per le spese sostenute per immobili adibiti promiscuamente all’esercizio d’impresa o di lavoro autonomo e all’uso personale o familiare del contribuente.

Con successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate sarà stabilita la misura percentuale dell’agevolazione, risultante dal rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e il credito d’imposta complessivamente richiesto.

Il beneficiario può utilizzare il credito d'imposta maturato solo in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, pena il rifiuto dell'operazione di versamento, a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento di determinazione della percentuale di utilizzo del credito d’imposta.

L’istanza di attribuzione del credito d’imposta può essere presentata all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica, direttamente da parte dei soggetti abilitati o tramite gli intermediari. E’ possibile presentare una sola richiesta contenente i dati di tutte le spese sostenute nel 2016. Nell’ipotesi in cui siano presentate più istanze da un medesimo soggetto, sarà ritenuta valida l’ultima istanza presentata, che sostituisce e annulla le precedenti domande.

L’istanza di attribuzione del credito d’imposta si può presentare all’Agenzia delle Entrate dal 20 febbraio 2017 al 20 marzo 2017.

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