Crimine contro l'umanità

“ogni due minuti, una bambina o bambino è vittima dello sfruttamento sessuale. Nel mondo, più di 200 milioni di minori lavorano, di cui 73 milioni hanno meno di 10 anni. Di questi piccoli, ogni anno ne muoiono 22 mila a causa di i

Geremia Acri Ho un debole per i deboli
Andria - lunedì 27 marzo 2017
© n.c.

Francesco, l’uomo e il Papa venuto dalla fine del mondo, nel suo Magistero non perde occasione per commemorare e denunciare solennemente le ingiustizie sociali, che angosciano l’umanità anzitutto i bambini. Infatti tema caldo dell’inizio A.D. prima è stata la 103ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato con “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce” e poi la 3ª Giornata Mondiale contro la Tratta di Persone con “Sono bambini! Non schiavi”.

In realtà i dati dell’UNICEF asseriscono chiaramente, che “ogni due minuti, una bambina o bambino è vittima dello sfruttamento sessuale. Nel mondo, più di 200 milioni di minori lavorano, di cui 73 milioni hanno meno di 10 anni. Di questi piccoli, ogni anno ne muoiono 22 mila a causa di incidenti di lavoro”.

Nel mondo sono 2 milioni i bambini sfruttati nella prostituzione nel mercato globalizzato del commercio sessuale. Ogni anno altri milioni di bambini in tutto il mondo sono similmente sfruttati sessualmente, nella prostituzione o pornografia, la maggioranza ingannati e costretti a forza a questa situazione con false promesse e poca conoscenza dei rischi.

Ecco perché Papa Francesco ha definito la tratta la schiavitù più estesa del ventunesimo secolo e si calcola che sono stati circa 30 milioni i bambini coinvolti nella tratta. Nel mondo la percentuale di bambini tra le vittime della tratta è in crescita.

Nel mondo i piccoli sono trafficati per sfruttamento sessuale, servitù domestica, matrimoni forzati, adozioni illegali, lavori forzati, traffico di organi, accattonaggio, pratiche criminali, stregoneria, pratiche criminali (bambini soldato, traffico di droga). Per questa ragione è urgente il bisogno di far sentire il loro grido nel mondo e ricordare a tutti che questi piccoli sono bambini non schiavi!

È in larga parte questi bambini sono i migranti che insultiamo, schiaffeggiamo, deridiamo, nella Terra dei Diritti dell’Umanità.

Ma chi sono i Migranti Minori? Conosciuti anche con la sigla MSNA (Minori Stranieri non accompagnati). Di seguito il link di approfondimento:

http://www.meltingpot.org/Vademecum-sui-diritti-dei-minori-stranieri-non-accompagnati.html#.WGtwuRvhCUl

Circa la metà dei rifugiati del mondo sono bambini e rappresentano il 51% dei rifugiati del mondo nel 2015, secondo i dati raccolti dall’UNHCR (gli autori del rapporto non avevano a disposizione dati demografici completi). Molti di loro sono separati dai loro genitori o viaggiano da soli, un dato che desta molta preoccupazione. In tutto ci sono state 98.400 richieste d’asilo da parte di minori non accompagnati o separati dalle loro famiglie. Questo numero, il più alto mai registrato dall’UNHCR, mostra tragicamente quanto grande sia l’impatto che le migrazioni forzate nel mondo hanno su queste giovani vite.

https://www.unhcr.it/news/comunicati-stampa/newscomunicati-stampa3024-html.html

Sono più che raddoppiati i minori non accompagnati o separati dai genitori che nel 2016 hanno raggiunto l’Italia via mare. Stiamo parlando di oltre 25mila minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle nostre coste contro i 12.360 del 2015. La maggior parte proviene dall’Africa: al primo posto in graduatoria i giovani eritrei (3.714; il 15,4% dei minorenni arrivati nel 2016), seguono i gambiani (3.119; il 12,9%) e i nigeriani (2.932; 12,1%).

Questi bambini arrivati via mare rappresentano un «allarmante 91%» - di tutti i 28.200 minorenni che hanno raggiunto l’Italia nel corso del 2016 come rifugiati o migranti. I minori stranieri non accompagnati restano i più vulnerabili: Tra i più colpiti, ragazze nigeriane e rumene, adolescenti egiziani e minori 'in transito', secondo il Dossier: “Piccoli schiavi invisibili”, 2016 di Save the Children.

I minori vittima di schiavitù e grave sfruttamento nel mondo sarebbero, secondo le stime, un milione e 200 mila. Una vittima di tratta su cinque è un bambino o un adolescente

https://www.savethechildren.it/press/tratta-e-sfruttamento-al-mondo-una-vittima-su-5 %C3%A8-un-bambino-o-un-adolescente

Sono questi i principali numeri che fotografano il fenomeno delle migrazioni di Minori Stranieri non accompagnati in Italia e nel Mondo.

Eppure, quando consideriamo razionalmente il fenomeno migratorio, c’è qualcosa che va al di là dei numeri e delle immagini e che si trova all’origine del fatto, e come sempre quando si arriva alla radice del problema, troviamo disorientamento, perché si arriva sempre con la vista corta e il fiato corto, dove la paura/buio prevale sulla ragione/luce e si cerca di arrabattare con la logica dell’emergenza/offuscamento.

Infatti anziché promuovere una forma di accoglienza e integrazione lungimirante nei confronti dei Minori Stranieri non accompagnati, le politiche Internazionali e Interne al nostro Bel Paese favoriscono l’irregolarità, sfruttata da reti illegali, per il lavoro nero del caporalato, per la tratta, per la prostituzione, per il commercio di organi.

“La tratta degli esseri umani è un vero crimine contro l’umanità e rappresenta una moderna forma di schiavitù”. (Papa Francesco).

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