Coro…che passione!

Ogni coro è una comunità e il canto corale è un importante momento di aggregazione, socializzazione e condivisione di valori

Agnese Paola Festa MusicaLmente
Andria - venerdì 08 febbraio 2013
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“In fondo, mi chiedo se il vero movimento del mondo non sia proprio il canto” così M. Barbery scrive ne L’eleganza del riccio, riferendosi alla bellezza del canto.


Il canto corale è una delle esperienze più entusiasmanti e coinvolgenti che una persona possa vivere, perché tocca spazi e tempi interni all’uomo, libera emozioni profonde.

Quando a cantare sono i bambini, tutto ciò assume una particolare valenza educativa che va ben oltre gli aspetti artistici e ricreativi. Infatti attraverso il canto in coro i bambini si allenano all’impegno, alla responsabilità, imparano ad apprezzare le proprie capacità e quelle degli altri.

Ogni coro è una comunità e il canto corale è un importante momento di aggregazione, socializzazione e condivisione di valori, come l’amicizia, la collaborazione, la solidarietà, e fa capire l’importanza di assumersi degli impegni per realizzare progetti comuni.

Il canto è da sempre radicato nell’uomo, anche se purtroppo spesso è trascurato dagli adolescenti che sono attirati da enormi quantità di musica preconfezionata; in tal modo vengono offuscate le loro potenzialità espressive e creative che attraverso il canto potrebbero invece svilupparsi.

Oggi si incontrano bambini e giovani che provano vergogna ad esporsi con la propria voce perché è la parte più intima che si possiede, che viene fuori dal proprio modo interiore.

Per gli adulti, cantare in coro, è davvero terapeutico e rigenerante: preoccupazioni, ansie e desideri, rancori, scompaiono quando si inizia a cantare.

Mi chiedo sempre perché questa non possa essere la regola quotidiana, invece di un momento eccezionale del coro, una possibilità di vivere diversamente le relazioni scegliendo di non restare soli ma fare parte del tutto, mettendo le ali alla fantasia.
 

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