Mille e un benvenuto!

Dopo una serie d’incontri avvincenti svolti a tavolino, vince il torneo “palla avvelenata”, svoltosi a Castel del monte, la squadra più “in verde” tra le forze dell’ordine presenti sul nostro territorio

Adriana Versi Il Visitatore
Andria - venerdì 03 maggio 2013
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“I have a dream” intonai alla Martin Luther King, nel mio inglese ormai sbiadito, a un turista australiano, che marcò un sorriso largo dal suo bianco borsalino. Destinato a rimanere tale, in quanto frutto delle mie più intrepide fantasie e perché non avrei mai retto il volo che avrebbe riportato a casa lui e insieme me nel suo bagaglio a mano!

Viaggio molto spesso e …mai da sola…e non parto quasi mai…e trovo emozionante condividere notizie da ogni parte più lontana, di quel mondo oltre il quale i miei sogni ho nascosto.

Oh! Mio caro e ancora più lontano consigliere! investa solo un’ora del suo tempo e lasci a casa la borsetta degli affari. Trascorra almeno un giorno da leone, anziché quei noiosi cento rimescolando di nascosto e con fervore, divieti e concessioni, ordinanze e convenzioni, tra le mura di quegli enti…ad accesso limitato! Anche Lei, mio Generale, dall’alto dei comandi, scenda in guerra senza elmetto, dia uno sguardo alla trincea! affronti senza indugio e molta calma situazioni già infelici e ingarbugliate più di ogni qualche lamentela ricevuta in quattro righe, a cui un giorno, se proprio ne avrà voglia, ha tutto il tempo di reagire. Indossi l’arma del sorriso e nasconda con sapienza quei “futili” motivi per cui si crea forse, più di un disservizio, che, solo a provar si crede, e che porta a malcontenti esasperati ancor più avanti del suo tempo, mio illustre Generale! Non conosco il suo partito, ma di sicuro è già cometa, e questo poco importa a chi ha tutt’altri orientamenti, a chi in possesso di un filo scolorito, rattoppa ormai da anni quel pietoso manto di tristi incongruenze.

È da quasi due decenni che cortei d’ideali indisturbati sfilano incuranti su un angolo di strada, addebitando ruoli scomodi e ignare competenze, organizzando sorveglianze con forze varie e disparate, chiamate a riordinare le questioni nei giorni più evidenti. Oppure… solo infine e ad esclusione…chiamato a un accordo il più conveniente dei parcheggi, che comunque e in qualche modo resta sempre autorizzato. Dimenticavo chi, nel mezzo e nel frattempo, provvede, dietro oscuro contributo, a smerciare propaganda.

E a ogni modo, il momento in cui si fa la differenza è tra il presidio e… la sua assenza, che si raccoglie la “palla al balzo” per usufruire di uno spazio e deviare ogni sospetto a chi si affaccia a un divieto e convinto lo rispetta. Non solo la gratuita proposta su invitanti volantini…arricchisce l’avventore, anche il breve viaggio sulla “nave da crociera”, a cui non credo sia permesso solcare i mari di quel colle, spesso va già oltre ogni necessaria aspettativa.

Il bello e moro Ludovico, rampollo bavarese, due secoli trascorsi or sono, trasformò una serie d’incantevoli castelli in private residenze. Alcuni concepiti all’insegna della pace, su alture mozzafiato, che ancor oggi vengono raggiunti su un romantico calesse o addirittura dondolati da una barca in un magico silenzio. Ma …ogni favola ha il suo tempo…!
Nella pragmatica realtà, risulterebbe un’utopia pensare al nostro caro ed “ermo” colle, attraversato da una panoramica “ovovia”, ma basterebbe limitare i trasporti a mezzi più discreti e meno devastanti, ne gioverebbe sia l’immagine che il maltrattato ambiente.

Mi rivolgo ancora a Lei, restando su una linea, diciamo “generale”, a Lei il cui intento, e ciò presumo, sia quello d’ingrandire i suoi progetti, al momento sulla carta, e porre fine alle crociate, sempre in nome del progresso. Sarebbe presuntuoso pensare di riuscire escludendo chi, con ogni mezzo e senza poche ostinazioni, è passato ahimè …già alla storia più recente. Si riguardi la cartella di “cattive recensioni”, potremmo offrirne una molto più capiente, che riusciamo a contenere colloquiando col mittente.

La pregherei d’interagire, quanto basta a chi discerne i fatti … dalla propria autorità, con i soldati disperati…in balia dei mercenari. Non permetta a quel “sogno” in cui un posto migliore c’è…di rimanere tale!

Grazie agli “sceriffi di Contea”, perché no !?!, suona bene anche in Italia…fino a nuovo ordine!

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