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Rubriche

  • La salute del cuore

    A cura: Domenico Di Noia

    Si parlerà di prevenzione delle malattie cardiovascolari (MCV): Cardiopatia ischemica (Infarto miocardico, Angina pectoris, morte cardiaca improvvisa), ictus cerebrale, aneurismi aortici, malattia vascolare periferica, di insufficienza venosa cronica (IVC) e delle sue complicanze (trombosi venosa, embolia polmonare).

    Le MCV, in particolar modo la CI, rappresentano tuttora la principale causa di morte prematura nel mondo e colpiscono tanto il genere maschile quanto quello femminile; di tutte le morti che avvengono prima dei 75 anni in Europa, il 42% è dovuto a MCV nelle donne e il 38% negli uomini. Oltre il 50% della riduzione osservata nella mortalità per Cardiopatia Ischemica è dovuta alla modificazione dei fattori di rischio e il 40% al miglioramento dei presidi terapeutici.  Gli interventi preventivi devono protrarsi per tutta la vita, a partire dalla nascita fino all’età avanzata. Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di mortalità e morbilità nei Paesi industrializzati. Più di tutte le forme di tumore.

    L’IVC è molto diffusa nella popolazione italiana. Quasi il 50% degli italiani adulti presentano qualche disturbo attribuibile all’IVC. Le cause di IVC sono diverse e possono essere presenti fin da giovani, soprattutto in chi ha familiari con lo stesso problema. Specie nelle donne vi sono poi dei momenti della vita particolarmente a rischio quali le gravidanze e la menopausa che richiedono di adottare delle precauzioni per evitare il manifestarsi di una IVC. La malattia venosa si verifica quando una vena non funziona correttamente, causando un disturbo del normale flusso sanguigno. Le vene perdono progressivamente elasticità, si dilatano e si sfiancano con comparsa di vene superficiali dilatate comunemente chiamate vene varicose. Possono manifestarsi pesantezza e stanchezza delle gambe che regrediscono con il riposo notturno, ma che con il passare del tempo diventano più persistenti e non migliorano nemmeno con il riposo; crampi notturni, prurito, senso di calore, bruciore ecc., e complicanze quali la la flebite, la  trombosi venosa profonda (TVP), ovvero la formazione di un trombo all'interno di una vena, e  la tromboembolia polmonare (TEP) causata dall’ l'ostruzione acuta (completa o parziale) di uno o più rami dell'arteria polmonare, da parte di materiale  trombotico proveniente dalle vene degli arti inferiori.In questa rubrica tratteremo singolarmente le malattie cardiovascolari e daremo consigli utili per prevenirle.

    "La salute non è tutto, ma senza la salute tutto è niente" - Arthur Schopenhauer

  • Tensionevolutiva

    A cura: Michele Chieppa

    Tensionevolutiva. Con questa spiegherò alcuni versi di poesie, dal ‘900 ad oggi, contestualizzandole al periodo storico che viviamo ed ai suoi aspetti sociali, culturali ed economici.

    Oggi la forma più conosciuta di poesia è la musica. Ed è proprio la musica che ha ispirato il titolo di questo spazio concessomi: una canzone di Jovanotti che, come tante, tramite allegorie, assonanze e metrica riesce a trasmettere sentimenti ed emozioni incomparabili.

    Le vie che metterò alla luce  in questa rubrica sono frutto di una passione legata alla parola e al suo significato celato. La fotografia ha avuto per me il compito di scrivere con colori, esposizione e messa a fuoco,  sensazioni che, normalmente, con l’inchiostro non avrebbero espresso la totalità delle emozioni.

    La poesia ha la capacità di entrare nel cuore. Lo stesso però deve essere aperto, in maniera incondizionata, alle parole ed al loro potere di provocare l’uomo e migliorarlo.

  • Ho un debole per i deboli

    A cura: Geremia Acri

    Nel caos della vita moderna non c’è più tempo per fermarsi, per osservare, per pensare. Veniamo inghiottiti dalla frenesia delle città e diventiamo complici involontari di un’indifferenza collettiva. In quest’amalgama procediamo spediti senza alzare la testa, senza fare caso ai dettagli delle cose che ci circondano, dimentichiamo in fretta le periferie e i visi che le abitano. C’è chi, in tutto questo, rimane perennemente invisibile, nonostante sia sotto gli occhi di tutti:

    persone che vivono ai margini delle nostre città, segregate al di fuori dei confini della nostra società.
    Persone dimenticate ormai da tutti, che gridano per essere ascoltate ma non hanno voce.
    Persone che hanno alle spalle mille e più storie, di sofferenza, di dolore, di rassegnazione, ma anche di gioia, di amori, di risate.
    Persone di ogni provenienza, cittadini del mondo senza diritti.

    L’aspirazione di  “questo spazio” è l’impegno per la denuncia delle ingiustizie sociali perché non bisogna rassegnarsi alle tante, troppe ingiustizie, né fermarsi considerando un’utopia il raggiungimento di un mondo di giustizia.
    Anzi, utopia significa luogo non ancora abitato, ma verso cui procediamo per poterlo un giorno abitare, o per poterne vivere alcuni aspetti, alcune conquiste. Importante fare il nostro percorso, dare il nostro contributo.

    “Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia”.

  • Dimmi cosa (e come) mangi e ti dirò chi sei

    A cura: Addolorata Carretta

    Si degustano al giorno d’oggi tanti tipi di cucina , da quella veloce dei fast food alle nuove tendenze vegetariane o vegane, ed anche la sola scelta dello stile alimentare o qualche piccolo dettaglio e preferenza alimentare,  potrebbe rivelare gran parte della nostra personalità.

    L’intento di questa rubrica sarà quello di suscitare l’interesse del lettore non solo ad una sana alimentazione da un punto di vista prettamente nutrizionale, ma anche a sottolineare l’importanza di quanto la scelta di uno stile alimentare, un particolare dettaglio culinario, la semplice preferenza tra dolce e salato, il divorare o il gustarsi lentamente una portata possa essere il frutto di alcuni tratti della nostra personalità, di qualche vissuto che ci ha segnato, di qualche momento particolarmente critico che stiamo vivendo.

    «Condivisione e scambio entrano dunque nella cultura della cucina, del pasto, degli alimenti, e la condivisione del cibo appare sempre segno della condivisione della vita, e così lo scambio. Per questo nella cultura del cibo la relazione ha il suo primato e il cibo è a servizio di questa relazione che può essere tra conoscenti, amici, coniugi, famiglia, vicini, entità territoriali... «L’uomo è ciò che mangia», diceva Ludwig Feuerbach, ma questa affermazione è riduttiva perché noi dipendiamo più dai criteri orientativi della nostra alimentazione e della nostra capacità di viverne lo spirito che non da quello che mangiamo: potremmo dire "Siamo ciò che mangiamo e come lo mangiamo". Occorre infatti fare del pasto un’occasione di piacere, un rito creatore di senso e di esperienze, anche di esperienze spirituali in cui mangiare in comunione e conoscere Dio diventano la stessa cosa».  Tratto dall’anteprima dal nuovo libro di Enzo Bianchi.

  • Super 8

    A cura: Alessia Capece

    Dopo il “doppio 8”, il Super 8 millimetri fu il formato cinematografico che rivoluzionò il cinema. Una vera e propria rinascita: qualitativamente migliore, quantitativamente più razionale, lasciando spazio per nuovi e piccoli implementi. Ma soprattutto, portò alla luce il montaggio che sino ad allora era esclusivamente relegato nel buio di una camera.

    Allo stesso modo, la rubrica si ripropone di ripercorrere i binari aggiuntivi e i dettagli sconosciuti del nuovo cinema, senza però dimenticare il vecchio ma, anzi, rivalorizzandolo.

  • RIS (patacche e cozze)

    A cura: Michele Di Corato

    L'occhio che indaga scrutando le ingiustizie della nostra Città. Questa rubrica difende gli ideali, smaschera i falsi politici fugando ogni minimo dubbio su speculazioni edilizie e prepotenze ambientali.
    Un approfondimento sui temi caldi della nostra terra, allontanando l'infondata convinzione che non esista libertà d'espressione.
    ''Parla come mangi'', insomma, senza false utopie o fervide immaginazioni, ma solo con la giusta pretesa di difendere i nostri diritti di cittadini, nel sacro nome delle più antiche ma attuali tradizioni popolari.

  • Il consumatore tutelato ed informato

    A cura: Berardino Marilena

    Questa rubrica nasce dalla volontà di informare tutti i cittadini dei propri diritti di consumatori, soprattutto quando, quest’ultimi si trovano di fronte a problematiche che da soli non riescono a risolvere.
    Questa rubrica esporrà argomenti nonché casi pratici di associati che si rivolgono quotidianamente all’associazione ADOC per vedere tutelati e risolti i loro diritti di consumatori.
    Le tematiche che l’associazione ADOC può consigliare e risolvere sono:
    - telefonia fissa e mobile, TV, anche quella a pagamento;
    - contenzioso gas, energia elettrica ed acquedotto pugliese;
    - danno da vacanza rovinata;
    - risarcimento derivante da errore medico;
    - incidenti stradali;
    - assistenza e consulenza relativa a separazioni e divorzi brevi;
    - rapporti con banche e finanziarie (mutui, fidi bancari.. ecc)
    - e molto antro ancora.

  • Interior & design

    A cura: Enza Porro

    Cosa si intende, precisamente, con “Interior Design”? Per quanto banale possa sembrare, e a dispetto dell’uso ( e abuso ) che ormai si fa di questa locuzione nei contesti più disparati, questa domanda che spesso mi viene rivolta sottende in realtà la confusione che ancora aleggia, almeno in Italia, attorno a questa disciplina. Spesso considerata un ibrido fra l’Architettura, l’Arredamento e la Decorazione d’Interni, l’interior Design è in realtà una professione multidisciplinare il cui obiettivo è quello di risolvere in maniera creativa i problemi attinenti alle funzioni degli ambienti antropici, includendo servizi di analisi del sito, progettazione degli spazi interni e degli arredi, gestione dell’intero ciclo di vita del progetto, con un occhio particolare alla componente estetica.

    Avvalendosi di conoscenze specialistiche che spaziano dallo studio della forma alle norme edilizie, dai materiali costruttivi ai componenti delle finiture, dall’arredamento ai complementi, dalla domotica alla psicologia, ecc., l’Interior Designer (il professionista che se ne occupa) viene spesso anche definito un “facilitatore” poiché nel ciclo di vita di ogni progetto si confronta con una miriade di interlocutori e di figure professionali che, costituendo il team di lavoro, hanno il compito di trasformare in realtà l’idea concepita.

    La rubrica “Interior & design” intende offrire ai lettori riflessioni e spunti pratici circa le infinite possibilità che questa disciplina ha di migliorare a vari livelli la qualità delle nostre vite individuali, private e professionali, portando Bellezza e Benessere negli spazi abitativi che ci circondano.

  • Il condominio

    A cura: Emanuele Di Corato

    Carissimi lettori questa rubrica nasce dall’esigenza di soddisfare i vostri dubbi e fornire indicazioni di massima sulle tante questioni che spesso ci si trova a dover affrontare vivendo in un condominio. Prenderò spunto da fatti realmente accaduti per meglio descrivere e focalizzare l’attenzione sulle varie problematiche. L’indicazione circa le giuste modalità esecutive e  quanto previsto dalle normative vigenti in materia, sarà la risposta ai quesiti che vorrete pormi. Scrivete pure al mio indirizzo mail. Resto a vostra disposizione con l’auspicio che, attraverso questa piccola finestra sul mondo dei condomini, messa a disposizione da Andrialive, possano tutti trarne beneficio e, perché no, imparare a vivere meglio in condominio.

  • Aggiungi un posto in sala

    A cura: Gianluana Montrone

    “Aggiungi un posto in sala” è una rubrica dedicata al mondo del cinema.

    Recensioni, approfondimenti e interviste. Scopo della rubrica, come il titolo suggerisce, è quello di aggregare gli appassionati di cinema e condividere opinioni  relative ai film proiettati sul grande schermo.

  • “Un cucchiaio di energia”

    A cura: Savino Marmo

    Il metodo utilizzato dal Dott. Savino Marmo si basa sulle linee guida e sui nuovi criteri scientifici della Dieta Mediterranea, oggi considerata e promossa dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), come "patrimonio dell'umanità", come un valido ed accreditato strumento di prevenzione, ma anche di supporto terapeutico per molte patologie come alcuni dismetabolismi (diabete, dislipidemie, obesità ecc..), disturbi e/o malattie gastrointestinali (gastrite, meteorismo, reflusso esofageo, ernia iatale, stipsi, ecc.), cardiovascolari, ma anche per malattie infiammatorie ed oncologiche: recenti studi dimostrano l'influenza dei nutrienti sul metabolismo e sui processi infiammatori. Pertanto, una dieta bilanciata ed equilibrata, che tiene in considerazione la patologia diagnosticata, apporta certamente una migliore qualità di vita. In questa pagina troverete consigli di nutrizione, articoli sul mangiar sano, sui cibi da preferire e evitare. La dieta può essere un valido supporto al benessere fisico e psicologico. Rivolgetevi a figure specializzate: il biologo nutrizionista sa consigliarvi e indirizzarvi…senza troppi sacrifici!

    Per contatti: dott. Savino Marmo - Biologo Nutrizionista - 339.5241890

  • Universo Scuol@

    A cura: Lucia M. M. Olivieri

    Parlare di scuola ed educazione non è difficile, in un mondo utopistico. La scuola, già nell’antichità, era un privilegio, un dono per certi versi: accostarsi alla sapienza detenuta da pochi, oltre che requisito fondamentale per intraprendere una carriera verticistica nella politica, era un modello di vita, un’ideale a cui ispirarsi. Diversamente da quanto accade nel mondo moderno, in passato il concetto di educazione evocava immediatamente i profondi rapporti che univano un adolescente ed un uomo adulto di pari rango sociale. Il docente, adulto, era iniziatore alla vita sociale e militare in quanto educatore di un giovane, che a lui si avvicinava mosso da ammirazione, e che quindi imitava.

    La scuola come privilegio per pochi, per fortuna, è lontana: dai tempi in cui solo i figli delle famiglie nobili avevano diritto ad una istruzione o in cui le donne dovevano dedicarsi alla casa e alla famiglia mentre gli uomini potevano continuare gli studi, siamo giunti a un’istituzione più aperta e dinamica. Tuttavia, si sente sempre più impellente il bisogno di “modelli” sani, di un rinnovamento in certi ambienti stantii e retrogradi, anche all’interno di alcune istituzioni scolastiche.

    Luogo per eccellenza “portatore sano” di idee, di speranza, di educazione intesa come processo del presente e del futuro, la scuola deve essere l’orizzonte a cui rivolgersi in una società “liquida”, dove spesso mancano i punti di riferimento, le certezze.

    Questa rubrica vuole offrire qualche spunto di riflessione sulle mille sfaccettature dell’universo scuola: l’invito è rivolto a tutti coloro hanno “titolo”, alunni, docenti, genitori, ad esprimersi ed intervenire su tematiche attuali, cercando di “fare sintesi” e accogliendo proposte, idee, spunti di riflessione.

    Saranno bene accette e pubblicate in questo spazio idee dai genitori, i migliori alleati della scuola, e dai docenti, dagli amministratori e dalle associazioni per “fare squadra” attorno ai nostri ragazzi e offrire al territorio spunti culturali e di crescita.

  • I conti della serva

    A cura: Luigi dell'Olio

    L'economia ci offre quotidianamente numeri e concetti non sempre di facile comprensione. Imparare a dominare questi principi aiuta a comprendere meglio quanto accade intorno a noi, a effettuare le scelte migliori in termini di consumi, risparmio e investimenti.

    Questa rubrica vi aiuterà a capire meglio come i numeri dell’economia impattano sulla vita di ogni giorno.

  • A Lume Spento

    A cura: Nico Lotito

    Scrivere una rubrica penso significhi, principalmente, confrontarsi con se stesso e con i propri punti di vista; mettere nero su bianco quello che si pensa è differente che limitarsi a pensarlo o a comunicarlo verbalmente: significa, appunto, confrontarsi con le proprie opinioni e vederle dipanarsi riga dopo riga. Pubblicarlo significa voler “salvare” su un metaforico archivio quanto si è scritto, di modo che, col tempo, rileggendolo si possa avere un’idea del percorso che si è intrapreso e dei cambiamenti che si sono susseguiti. La rubrica, ovviamente, non vuole essere autoriferita ma, al contrario, suscitare un confronto sulle tematiche che ne saranno oggetto, siano esse sociali, politiche o di altro genere. Raccontare secondo il proprio punto di vista credo sia la via migliore per aprirsi a quello degli altri, ad un dialogo costruttivo che possa arricchire la collettività. Il nome della rubrica è tratto dal titolo di una poesia di Ezra Pound che, volutamente, ho citato in occasione della prima pubblicazione; una poesia che, nella sua estrema brevità, affronta il tema dei sogni e del coraggio che spesso comporta volerli inseguire. 

  • L'officina

    A cura: Vincenzo Caldarone

    Quando mi suggeriscono di tenere una rubrica, mi spavento un po’.
    Le cose da dire sono tante, gli entusiasmi e le rabbie, le proposte e i lamenti, si intrecciano così strettamente. Scrivere significa dipanare la matassa, selezionare, dare ordine e priorità, chiarire e chiarirsi le  idee. Non facile di questi tempi.

    Ogni volta che devi asserire proporre, suggerire  qualcosa ne senti l’importanza e il peso, ti esponi al giudizio e alla responsabilità di quello che dici. Nonostante anni di “esercizio” nella politica e nelle responsabilità pesanti di un sindaco, questo tremito e incertezza non  si affievoliscono. Poi le corde interne della passione mai sopita riprendono a vibrare.  La opportunità di chiarire idee, proposte, critiche e specialmente di innescare riflessioni, discussioni anche a volta polemiche, subito mi sembra un antidoto al silenzio di pensiero che ci circonda, allo spesso strato di disillusione, rabbia e rassegnazione che sembra aver coperto, come cenere vulcanica, la partecipazione e la possibilità di costruire insieme un futuro.

    Vorrei cercare di fare questo, a partire dalla mia esperienza, con i miei limiti e la mia curiosità mai sopita. Proverò a parlare di contenuti, ad essere indipendente dalle appartenenze, attento al senso e ai destinatari delle posizioni, critiche e proposte.

    La città  e il territorio sono in una spirale di declino. Ad ogni giro il cerchio si fa più stretto, e al momento non si vedono all’orizzonte progetti e possibilità di reazione. La discussione pubblica è fatta di frammenti, di prese di posizione. Chi governa sembra ripiegato sul quotidiano e sui frammenti, la opposizione è praticamente inibita. Molti hanno idee, valori, contenuti, pochi li confrontano e cercano, cooperando con altri, di trasformarli in azioni e in prese di responsabilità.

    Mi rendo conto di non usare il migliore linguaggio possibile per la rete e la velocità delle  nuove tecnologie. Non sono “cool” le mie frasi  e le immagini, ma cercheranno di non  fare sensazione sull’immediato o di fare mera propaganda. Non serve a niente e non confonde più nessuno.

    Non è vero che c’è meno attenzione o meno bisogno di in/formazione, di confronto sui contenuti. Dai mille rivoli della rete, da questa modernità liquida senza respiro, vedo sempre di più una richiesta di senso, di capire, di scegliere, di partecipare, sento sempre più una volontà di reazione, che leggo nei ragazzi e che ho imparato a riconoscere nelle parole dei miei figli.

    Una rubrica volta alla comunicazione, alla rete, senza filtri e infingimenti, è per me un modo per fare “politica”, nel senso di provocare e partecipare a confronti sulle cose, e imparare dal contatto fecondo con tante altre menti e persone. Significa partecipare, riprendere  a combattere con le armi che conosco.
    Si, perché prima libertà non era solo una croce su un nome sulla scheda elettorale (ora neanche quello). Adesso, nel tempo liquido e informe della rete, non è solo un click  anonimo su un blog comandato da altri, altrettanto lontani e sconosciuti- “Libertà è partecipazione” (G. Gaber), quali siano i metodi, voto , click, proposte, decisioni… Ecco cosa vorrei fare, partecipare e promuovere partecipazione, con gli strumenti migliori, le nostre idee, la nostra responsabilità, la nostra libertà. 

  • La rubrica delle carezze

    A cura: Liliana D'avanzo

    Il titolo “la rubrica delle carezze” riprende un concetto affascinante quello di  imparare come e quando dare carezze riconoscendo l’altro nella sua unicità.
    Tale rubrica si pone l’obiettivo di approfondire i temi con cui quotidianamente ci scontriamo-incontriamo e di affrontare in chiave psicologica gli interrogativi, le riflessioni, le preoccupazioni, i dubbi che spesso rimangono inespressi.
    In controtendenza rispetto a quanto ci si potrebbe aspettare da una rubrica che tratta di psicologia, non si propone di fornire risposte esaustive, meno che mai risolutive, ma vuol essere un momento per fermarci a riflettere, per smettere di cercare ansiosamente risposte e iniziare invece a porci più domande.
    Domande che forse non ci siamo mai poste, che sappiano ampliare i nostri orizzonti, gettare una nuova luce sui quesiti di sempre, con l’idea di fondo che la conoscenza non sta tanto nelle risposte che si danno, quanto soprattutto nelle domande che ci si pone.
    Avvertenza: questa rubrica ha come fine quello di favorire la riflessione su temi di natura psicologica. Le informazioni e le risposte fornite dall’esperta hanno carattere generale e non sono da intendersi come sostitutive di regolare consulenza professionale. Le mail saranno protette dal più stretto riserbo e quelle pubblicate, previo esplicito consenso del lettore, saranno modificate in modo da tutelarne la privacy.

  • Guida alla Finanza Agevolata

    A cura: Nicola Pugliese

    Con questa rubrica, intendo mettere a disposizione dei lettori le mie competenze e quelle del team di esperti con cui collaboro, per offrire a tutti coloro che ne sono interessati, la possibilità di poter accedere ai fondi locali, regionali ed internazionali, per sviluppare la propria impresa o la propria idea imprenditoriale.

  • Segreti e trucchetti per piatti perfetti

    A cura: Annamaria Ieva

    Stare in cucina permette ai miei pensieri di mescolarsi agli odori, ai profumi,  ai sapori  e alle sensazioni che ogni piatto è in grado di regalare. Così la cucina di ogni giorno, diventa un momento magico da vivere e da condividere con la propria famiglia, con gli amici, con chi ha bisogno. Ogni piatto è un gesto d’amore, qualunque esso sia, per chiunque esso sia.
    In questa mia rubrica mi faccio promotrice di una cucina semplice, tradizionale, che porta in tavola pochi ingredienti ben assemblati fra loro. Apprezzo una bella tavola apparecchiata come corredo indispensabile ad accogliere un buon piatto da gustare.
    A voi il piacere di seguirmi e di deliziarvi. Vi presenterò e vi condurrò, passo passo, alla realizzazione di piatti che, con segreti e trucchetti, saran sempre perfetti!

  • Il Visitatore

    A cura: Adriana Versi

    Provate a immaginare, anche se solo per un giorno di un’intera vacanza, di trovarvi, per errore o per volere di una famosa agenzia “Teletrasporto di fiducia”, a dover percorrere le vie della vostra città nei panni di uno straniero incuriosito, sorpreso e spesso perplesso davanti a tante novità!

     

    E’ proprio vero che, se ci dovessimo fermare un attimo a “guardare” attentamente ciò che da una vita intera “vediamo” semplicemente, tutto ci risulterebbe più interessante o addirittura più accattivante.

    Non ho girato il mondo, ma ho avuto la grande opportunità che il mondo mi girasse accanto. Un piacevole misto di diversità, abitudini, stili di vita e modi di apparire…e lingue, tanto incomprensibili, quanto familiari. Storie infinite di luoghi lontani, storie “già finite”di luoghi più vicini.

    Insomma è un po’ come percorrere il deserto con la borraccia piena, o la Groenlandia con il termoconvettore a pile.
    Accompagnatemi in questo tra i più bizzarri dei viaggi e non preoccupatevi di prenotare!
     

  • Cittadinanza giovane

    A cura: Vincenzo Larosa

    “Cittadinanza giovane” è uno spazio dedicato alle realtà che i giovani vivono all’interno dei luoghi di vita quotidiani. Uno sguardo alle problematiche della città, della scuola, della società.

    Un modo per raccontare e raccontarsi, un mezzo per proporre e aprire il dibattito pubblico tra giovani (cittadini), adulti, associazioni e Istituzioni. Un canale di informazione attraverso cui  promuovere la partecipazione dei giovani alla vita pubblica, e alla gestione della cosa pubblica.

    La rubrica non vuole essere un modo  di formazione per giovani alla partecipazione attiva ma solo un ulteriore mezzo utile a suscitare, anche attraverso la promozione di iniziative ed eventi, la sensibilità a prendere parte alle questioni serie che li riguardano affinché sviluppino percorsi personali e di gruppo, di educazione e formazione alla cittadinanza responsabile nei luoghi preposti a questo compito.

     

  • La ricetta "Felice"

    A cura: Felice Sgarra

    La "ricetta felice" vuole essere un omaggio a tutti coloro che apprezzano la mia cucina e che vorrebbero cimentarsi nella realizzazione di piatti apparentemente complicati ma che con il giusto impegno ed un pizzico di sana passione sorprenderanno gli occhi ed il palato di tutti i vostri ospiti....e allora non ci resta che andare ai fornelli!!! Seguitemi...

  • Economia, lavoro & fisco

    A cura: Fedele Santomauro

    Obiettivo principale di questa rubrica è dare notizie in materia di fisco, lavoro ed economia, con parole semplici, per renderla comprensibile a tutti e fornire, quindi, elementi conoscitivi e formativi, per fare in modo che i nostri visitatori nel corso del tempo abbiano il maggior numero di informazioni per orientarsi nel difficile mondo del fisco, della burocrazia e delle leggi. I documenti sono ricchi di esempi numerici, tabelle e schemi di sintesi che permettono una più facile comprensione dell’argomento trattato. La rubrica offre l'informazione “approfondita” sulle più rilevanti novità normative, ed ogni documento si caratterizza per le indicazioni operative fornite al fine di eseguire correttamente l’adempimento e rispettare  la normativa oggetto della trattazione. Per questo motivo mettiamo a disposizione questo strumento, e per chi volesse può formulare eventuali quesiti a cui saremmo ben lieti di dare una risposta.

  • architettur_A_ltrove

    A cura: Marialba Berardi

    Uno spazio dedicato all’architettura ….. e non solo.
    Si parlerà di territorio, urbanistica, arte, design, indagando e riflettendo sul rapporto uomo/ambiente e su come queste discipline ne influenzino in modo determinante il vissuto.
    L’architettura è poliedrica, curiosa e sensibile a tutti gli stimoli che le provengono dai mondi a lei vicini. Questo è il suo grande talento.
    L’architettura ha grandi potenzialità e ambiziosi traguardi da raggiungere, ma nel contempo, un grave carico di responsabilità nel tracciare i percorsi di miglioramento della qualità della vita. Parte da un’idea per trasformarla in materia-spazio-luogo-emozione, vede la materia nascere dal pensiero e ritornare – attraverso l’emozione e il sentimento – ad essere pensiero.
    Architettur_A_ltrove vuol dire, per me, riflettere dei “grandi e spaziosi temi” dell’architettura, dove altrove non è un posto necessariamente diverso da qui, nel tempo o nello spazio.
    Sta a noi vivere l’architettura qui, ora, altrove, nel futuro.

  • Appunti di storia

    A cura: Aldo Tota

    Inutile sottolineare retoricamente l’importanza di rivedere la nostra Storia per poter interpretare il presente ed i cambiamenti che ci riserva l’avvenire. Interrogarsi sul “come eravamo” è una esigenza che si avverte in ogni civiltà che aspira ad un progresso. Come sostiene Franco Cardini, illustre studioso di storia medievale, l’interesse per la Storia è una prerogativa delle Nazioni che hanno un progetto per il loro futuro. In questa rubrica, sulla base di testimonianze e/o documenti attendibili, tenteremo di aprire pagine del nostro passato e, possibilmente, provocare spunti di riflessione.

  • Libri...amoci

    A cura: Gabriella D'avanzo

    Evitando di chiedermi o di scrivere su quanto si legge o come si legge…preferisco approfondire l’idea secondo la quale,  “ Lettori si diventa…”.
    A questo proposito posso dirvi che questa convinzione si è rinforzata  con il tempo, e soprattutto, osservando l’entusiasmo delle persone che frequentano la libreria.
    Lettori si diventa nella misura in cui, non basta preoccuparsi soltanto di non distruggere l’amore per la lettura, serve far nascere ed alimentare questa passione, e per far questo, non esistono regole, ma criteri utili.
    Il criterio da cui partire è proprio quello di non obbligare a leggere…come siamo liberi di vivere e fare le nostre esperienze, allo stesso modo siamo liberi di far sì che il libro o la lettura diventino nostri strumenti quotidiani.
    Ascoltando, ad esempio,  la “ voce “ dei più piccoli, emerge il fatto che essi  imparano a fare quello che fanno gli adulti, quindi se gli adulti leggono i  bambini giocano a leggere.
    Di fatto, quindi, serve a poco chiedersi quali sono le cause dello scarso interesse per la lettura, se non prendiamo prima in considerazione da dove nasce questo scarso interesse!!
    Libri...amoci è una rubrica che ha  lo scopo di recensire i libri più letti e più venduti in libreria sia dal punto di vista locale che nazionale e osservando ciò che emerge quotidianamente, dal rapporto con i clienti in libreria  adulti e non  .
    Il Non Leggere sicuramente è un problema diffuso che dovrà essere affrontato, e personalmente, nel mio piccolo, preferisco parlarne attraverso una visione positiva che valorizza la figura del lettore e nello stesso tempo non sminuisce quella del “ non lettore” o di chi ancora sostiene di “ non avere molto tempo a disposizione per leggere”, si tratta di scegliere o quanto meno di provare a farsi coinvolgere in quest’avventura che non comporta rischi e neanche impegno.
    A questo punto non mi resta che augurare ai più grandi e ai più piccoli una buona lettura!

  • MusicaLmente

    A cura: Agnese Paola Festa

    Pedagogia Musicale, musica "colta", jazz, canzoni, rock, storia.....tutto ciò sarà messo in evidenza all’interno di una rubrica fruibile da qualunque tipo di utente. Uno spazio dedicato agli amanti della musica e non solo, che ha lo scopo di condividere con i lettori, idee, innovazioni, informazioni storico-musicali e punti di vista.

  • Impara l'Arte e...

    A cura: Antonella Casucci

    Impara l'arte e … nasce dalla volontà di incuriosire i lettori avvicinandoli al mondo dell’arte e al patrimonio culturale non soltanto della nostra città, ma a partire da essa e dal territorio circostante così ricco di testimonianze storiche e di bellezze paesaggistiche e naturali spesso poco note ai più.

    Se, per esempio, si parla di Castel del Monte si è tutti concordi nel considerarlo il maniero federiciano per eccellenza, ma quanti di voi conoscono la vita e le vicissitudini dell’imperatore che lo fece erigere? E del Santuario della Madonna dei Miracoli, di sicuro tanti sapranno che è intitolato alla co-patrona della città di Andria, ma quanti sono a conoscenza delle vicende storiche legate alla sua fondazione? E che dire della Chiesa di S. Nicola, lo sapevate che è una delle chiese più antiche di Andria?

    Fornire notizie storiche e artistiche riguardanti i monumenti più noti e meno noti di Andria e dintorni, piuttosto che approfondire curiosità legate a tradizioni, ai personaggi illustri e agli artisti che hanno operato impreziosendo la nostra storia e la nostra cultura, costituiscono solo alcune delle prerogative di questa rubrica che si propone anche di aprire, talvolta, una finestra sull’arte del mondo.

    Impara l’arte e… sarà, quindi, a vostra completa disposizione per invitarvi a toccare con mano i siti culturali descritti di volta in volta affinché ognuno impari l’arte e ne faccia ciò che di più gli aggrada.

  • Pronto CRI

    A cura: Aldo Carnicella

    “Pronto CRI”, è una rubrica ideata e scritta dai Volontari del Soccorso della Croce Rossa Italiana – Delegazione di Andria.
    Lo scopo è quello di fornire nozioni di primo soccorso ai cittadini-lettori di Andrialive.

    E’ questo, un mini corso “a puntate” nel quale vengono offerte nozioni base di primo soccorso, supportate da una video-gallery, in cui saranno illustrate le patologie più frequenti e le corrette procedure da eseguire in attesa dell’arrivo dei Soccorsi Avanzati inviati dalla Centrale Operativa 118.

    Sapere, Saper essere, Saper fare….per salvare la vita di chi ti è vicino!

     

  • Note su "I diritti di noi tutti"

    A cura: Laura Maria Pia Tota

    Finalità di questa rubrica è informare tutti gli utenti dei propri diritti di consumatore - diritti di cui spesso i cittadini ignorano l’esistenza- offrendo, altresì, ai lettori delle Rete un aggiornamento costante e chiarificatore sulle norme legislative dettate nell’ambito della tutela dei diritti dei cittadini.

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