Penultimo posto per numero di tesserati CONI, mentre ultimo posto alla voce "Altri sport Outdoor Individuali"

Indice di sportività 2017, la Bat sprofonda nella classifica nazionale

La nostra provincia è al 102° posto su 110 nella graduatori stilata dal Gruppo Clas per Il Sole 24 Ore

Altri Sport
Andria giovedì 24 agosto 2017
di Antonio Ventola
I piazzamenti della Bat nelle 30 graduatorie
I piazzamenti della Bat nelle 30 graduatorie © n.c.

Che il comparto provinciale del Sud e delle isole fosse precario in ambito sportivo è cosa risaputa, ma grazie ad una ricerca curata dal Gruppo Clas per Il Sole 24 Ore i risultati negativi possono essere toccati con mano. I dati raccolti al fine di calcolare l'indice di sportività delle province italiane nel 2017, divisi per indice generale, classifiche di sezione e 30 graduatorie diverse, sono stati calcolati in proporzione alla consistenza demografica delle singole province.

I risultati della Bat non sono certamente confortanti. Per indice di sportività la Barletta-Andria-Trani si colloca al 102° posto su 110 capoluoghi provinciali. Prima in Italia è Trieste, mentre all'ultimo posto risulta la siciliana Enna.

Passando invece alle 30 graduatorie, spiccano in negativo il posizionamento nella classifica relativa ai tesserati CONI generali, con la Bat che si posiziona al 109° posto (meglio solo di Agrigento) e quello relativamente alla voce "Altri Sport Outdoor Individuali", che vede la nostra provincia ultima in Italia. Top 30 invece per quanto riguarda la graduatoria relativa a "Calcio Dilettanti", con la Bat al 25° posto. Infine, 100° piazzamento per media degli sportivi, 95° per gli sport femminili e 97° per "Attrattività ed eventi".

Classifiche che indubbiamente mettono in risalto le difficoltà dei territori del Sud, molte volte in relazione soprattutto alla mancanza di strutture adeguate per l'attività sportiva (nel nostro caso basti pensare ai disagi relativi al Palasport andriese, all'inagibilità del settore distinti del Degli Ulivi, allo stato di abbandono in cui verte la pista di pattinaggio, agli atti vandalici che ripetutamente colpiscono i vari polivalenti e ai ritardi nella consegna dei lavori al Sant'Angelo dei Ricchi), oltre ai problemi di natura economica che affliggono le realtà sportive. Risultati negativi che però possono servire anche da monito per risvegliare l'animo atletico delle comunità, per sensibilizzare le amministrazioni, oltre che spingere le varie società ad investire molto più nella divulgazione della sportività.

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