Domani derby alle 20.30 al Degli Ulivi contro il Lecce

Fidelis, Montemurro chiarisce: «I cerignolani non sono in questo momento in società»

I tifosi: «Scegli o loro o noi»

Calcio
Andria venerdì 03 novembre 2017
di Antonio Ventola
Montemurro in conferenza
Montemurro in conferenza © Vincenzo Fasanella/Andrialive

Una "conferenza stampa" durata circa un'ora e mezza, che ha avuto solo però due protagonisti: il patron Montemurro ed il tifo organizzato andriese. Toni forti, qualche insulto fuori dal coro, ma il confronto e la richiesta fissata dai tifosi è stata chiara: «Hai perso la nostra fiducia. Ci sentiamo traditi. Se vuoi riconquistarla, i cerignolani non devono entrare in società».

Questo è stato il leitmotiv di tutta la "chiacchierata", con il patron costantemente messo sotto pressione dalle domane dei tifosi e alle quali vi sono arrivate risposte vaghe dovute dalla concitazione del momento. Una questione però è stata ben chiara: quella relativa a De Cosmo, Dinisi e Todaro ed al loro comunicato stampa nel quale affermano di aver sostenuto la società per 3 mesi: «Questi imprenditori, attualmente, non sono in società, ma hanno solamente dato dei finanziamenti per la prelazione di quote. Noi ci stiamo prendendo del tempo per valutare tutte le opzioni e per fare delle analisi approfondite. Dopodiché prenderemo la nostra decisione. Ciò che mi preme è creare un clima di positività insieme a tutta la piazza. Qualcuno parla di tornare in Eccellenza. Va bene, significa ripartire da zero e per me sarebbe un fallimento. Ma se devo farmi da parte, lo farò. Il calcio non può essere un suicidio per gli imprenditori che supportano le società».

Una decisione che, a tatto, ci pare orientata non verso le richieste dei tifosi, ma le supposizioni in questo momento lasciano il tempo che trovano. Ciò che invece sono carta su penna sono i risultati sportivi. Quasi in secondo piano rispetto alle altre questioni, ma che in realtà rappresentano il nucleo di tutta la discussione.

«Non penso che la Fidelis abbiamo una rosa qualitativamente inferiore rispetto alle altre - ha concluso Paolo Montemurro - Vero, ci sono 7 o 8 compagini meglio attrezzate di noi, ma se avessimo costruito una squadra scarsa lo avrei ammesso anch'io. Invece, parliamoci chiaro, a noi manca il goal. Lasciamo lavorare la squadra, anche perché contro il Catanzaro ho visto una reazione. Mercato degli svincolati? Non ci sono attaccanti disponibili in questo momento che facciano al caso nostro».

Insomma, un confronto che non è servito a stemperare gli animi, ma ha forse definito ancor meglio la richiesta dei tifosi. Domani c'è un derby cruciale per tutto l'ambiente Fidelis, ma un'incredibile vittoria potrebbe anche capovolgere la situazione.

Lascia il tuo commento
commenti