Prima Categoria

La Nuova Andria torna a casa con un pareggio: a Canosa finisce 1-1

Gara decisa da un rigore per parte: Quacquarelli a segno per gli andriesi

Calcio
Andria lunedì 06 novembre 2017
di La Redazione
Canosa - Nuova Andria
Canosa - Nuova Andria © Nuova Andria

Pareggio avvincente quello andato in scena allo Stadio Comunale "San Sabino" di Canosa di Puglia. La Nuova Andria torna a casa con un punto, dopo una partita combattuta e terminata con il punteggio di 1-1, con qualche recriminazione nel finale per gli andriesi che sfiorano più volte la vittoria contro una formazione quotata per la vittoria finale del campionato, oltre ad aver militato lo scorso anno nel campionato di Promozione.

Due rigori (uno per parte) decidono il match valido per la settima giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. A Quacquarelli, a segno dal dischetto al 15' del secondo tempo, risponde Di Giovinazzo sempre dagli undici metri al minuto 24. Mister Sinisi conferma il credo tattico delle ultime uscite, 4-3-2-1: Zingaro in porta, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centro campo Caporale, Vurchio e Amorese, in attacco l'unica punta Fiore sostenuta da Quacquarelli e Montrone. Dirige Stefano Pezzolla della sezione di Bari.

Pronti via, e la prima occasione del Canosa arriva dopo pochi secondi con Di Giovinazzo che si ritrova a tu per tu con Zingaro, il tiro viene disinnescato abilmente dal portiere andriese. Al 14' risponde Quacquarelli con una conclusione dal limite dell'area, dopo aver saltato un uomo della difesa canosina, ma la palla transita alta sopra la traversa. Al 24' Storelli tenta un tiro che viene parato con facilità da Zingaro. Un minuto più tardi è Vurchio a provare la conclusione, facile per Camerino che blocca senza problemi. Al 36' si fa male Di Palma A. dopo una botta ricevuta alla spalla. Il cambio arriva al minuto 42: fuori Di Palma, dentro Cifaratti. Il primo tempo termina 0-0. Gli ammoniti della prima frazione sono Vurchio e Storelli.

Nella ripresa riparte bene il Canosa: al 2' minuto Cardinale da posizione defilata prova la conclusione, ma Zingaro para e allontana il pericolo. Al 5' Caporale da fuori area lascia partire un destro che sfiora di un nulla il palo alla sinistra di Camerino. Rispondono subito i padroni di casa un minuto più tardi con Caputo che di testa sfiora la traversa. Partita avvincente e con occasioni da entrambe le parti, ma al 14' arriva la svolta: Montrone viene atterrato in area dopo aver saltato l'ultimo difensore, calcio di rigore per la Nuova Andria. Dal dischetto si presenta Quacquarelli che non sbaglia: al 15' andriesi in vantaggio 0-1, con Camerino che intuisce la traiettoria ma non riesce a deviare la sfera. Due minuti più tardi ancora Montrone subisce un contatto in area, questa volta l'arbitro concede solo il calcio d'angolo. Al 19' ammoniti Fiore e il n°20 della formazione canosina. Al 23' Zingaro esce su Caputo anticipandolo nettamente e togliendo la palla prima del contatto con l'attaccante del Canosa, ma per l'arbitro è calcio di rigore con conseguente giallo per il n°1 andriese. Dal dischetto Di Giovinazzo si fa ipnotizzare da Zingaro che para, ma la respinta è troppo corta e lo stesso n°10 torna sulla palla e segna la rete del pareggio: 1-1. Beffa per la Nuova Andria, su un penalty discutibile, se non inventato. Al 28' Cognetti cerca il nuovo vantaggio dall'out di sinistra, ma il tiro esce di pochissimo e sfiora il palo alla destra di Camerino. Al 38' ci prova Tesse da dentro l'area, ma l'attaccante non trova il momento giusto per tirare, e la difesa libera. Al 48' ancora Nuova Andria con il solito Quacquarelli che semina il panico saltando due uomini della difesa canosina, la palla è sul destro, ma la conclusione non sorprende Camerino che disinnesca l'ultima azione del match. Fischio finale, al "San Sabino" termina 1-1 il match tra Canosa Calcio e Nuova Andria.

«Risultato che non rispecchia quanto messo in campo - ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Abbiamo fatto 90 minuti di calcio contro la squadra accreditata per la vittoria finale del campionato. Loro hanno fatto ben poco. Solo una parata del nostro portiere trasformata dall'arbitro in un calcio di rigore. Potevamo sicuramente essere più fortunati e chiudere la partita molto prima. Subito dopo il calcio di rigore a nostro favore, che onestamente non mi sento di dire fosse nettissimo, c'è stato un altro ancor più netto che l'arbitro non ha dato, e sinceramente non me lo spiego. I ragazzi meritano i complimenti, questa settimana hanno lavorato tanto per arrivare pronti e conquistare dei punti. Tutti bravi e all'altezza di una rosa molto più blasonata. Noi oggi meritavamo i 3 punti, senza dubbio».

Nuova Andria che ora si piazza all'ottavo posto in classifica con 11 punti, a sole 3 lunghezze di distacco dalla capolista Bitetto, all'insegna di un campionato equilibrato e senza veri punti di riferimento. Prossimo match per gli andriesi domenica 12 novembre alle 14.30 presso il Centro Sportivo "Fidelis" di Andria contro la Virtus Molfetta.

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