Le parole del tecnico della Fidelis Andria prima della gara di domani contro il Siracusa

Papagni pre-Siracusa: «Vogliamo chiudere al meglio un 2017 difficile per la Fidelis»

«Serve sacrificarsi contro un avversario ostico. Il Degli Ulivi deve diventare il nostro fortino»

Calcio
Andria venerdì 29 dicembre 2017
di La Redazione
Aldo Papagni in conferenza
Aldo Papagni in conferenza © Vincenzo Fasanella/Andrialive

Ultima gara dell'anno. La Fidelis ospiterà domani (ore 16.30) un Siracusa con qualche acciacco, ma che si presenta come una delle squadre più in forma del girone. Dopo il capitombolo pre-natalizio a Castellammare di Stabia, la squadra di Papagni ha l'obbligo quantomeno di provare a chiudere l'anno solare in positivo.

Lo conferma anche il tecnico biancazzurro in conferenza pre-partita: «Al momento non abbiamo tante parole da spendere, ma dobbiamo testimoniare attraverso l'impegno ed il sacrifico di poter dire la nostra. Il Degli Ulivi deve tornare ad essere un fortino a prescindere dalle condizioni di base della squadra e dall'avversario che incontreremo. Vogliamo chiudere al meglio un 2017 che non è stato positivo per la Fidelis e per farlo abbiamo bisogno di mettere in atto una prestazione eccellente».

Soliti problemi di formazione. Oltre agli squalificati, in dubbio anche Pipoli e Celli: «Abbiamo un numero esiguo di giocatori a disposizione, sia per via delle squalifiche che per qualche acciaccato. Celli oggi non si è allenato perché influenzato, mentre Pipoli è alle prese con un problema muscolare accusato ieri. Mi baserò sul lavoro settimanale per la formazione, ma ciò che importa è che coloro che scenderanno in campo siano pronti a dare il massimo».

Match che giunge anche alle porte della finestra di calciomercato: «Il momento del pre-mercato è sempre stato influenzante e noi non ne siamo esenti. Manca un giorno all'inizio della sessione, ma ci sono ancora tre punti a disposizione, il livello di difficoltà è alto e bisogna dare il meglio di noi stessi contro un avversario difficile».

Appunto, l'avversario. I siciliani sono la seconda miglior squadra in trasferta del campionato con 6 vittorie, 2 pareggi, 1 sola sconfitta, 12 reti fatte e solo 3 subite. Un cammino impreziosito anche dalle 5 gare senza sconfitte: «Il Siracusa, oltre ad avere tanti punti in classifica, possiede uno degli organici più esperti del campionato. A me non meraviglia la loro classifica e bisogna fare i complimenti a Bianco perché aldilà dei punti conquistati, la sua si presenta come una squadra mutevole a livello tattico: segno che c'è un grande lavoro di base da parte del tecnico. Non bisogna soffermarsi sulle loro defezioni, ma pensare a quella che deve essere la nostra prestazione».

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