​Cronaca nera e giudiziaria, diritto alla difesa e informazione

Andria
il 14 dicembre 2018 alle ore 18:30

Ad Andria il 14 dicembre l'evento formativo Ordine Giornalisti

Indirizzo biblioteca comunale G. Ceci

​Cronaca nera e giudiziaria, diritto alla difesa e informazione
Anna Piscopo © Anna Piscopo

Intervengono giornalisti, avvocati, magistrati e verrà ricostruita la storia del primo pizzino della malavita barese e del primo maxi processo del secolo scorso.

Evento formativo dell'Ordine dei Giornalisti il 14 dicembre 2018, alle ore 18.30, ad Andria, nell'auditorium della Biblioteca Comunale “Giuseppe Ceci”, in piazza Sant'Agostino (Centro Storico),sul ruolo dell'informazione rispetto ai fatti di cronaca nera e giudiziaria, il rapporto con le fonti di informazione nel processo, la relazione, in particolare, tra mass media e magistratura nel processo, ruolo del Pm, segretezza nella fase istruttoria.

L'evento formativo, organizzato dal Circolo della Stampa Bat "San Francesco di Sales" - riconosciuto dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, - sarà moderato da Antonello Norscia, avvocato, giornalista pubblicista de La Gazzetta del Mezzogiorno ed esperto di cronaca giudiziaria in particolare dal Tribunale di Trani.

Interverranno sul rapporto tra diritto alla difesa e diritto all'informazione dentro e fuori il processo, per la Camera Penale di Trani, l'avv. Francesco Montingelli, ed il magistrato della Procura della Repubblica di Bari, dott.ssa Carmela Bruna Manganelli.

L'evento formativo potrà arricchirsi anche di una lettura storico-documentale del secolo scorso, una vicenda ricostruita dal giornalista pubblicista, Stefano de Carolis, sottufficiale dell'Arma dei Carabinieri,autore di una interessante pubblicazione,“Con un piede nella fossa”, che offre uno spaccato della cronaca nera e giudiziaria della malavita barese e del nord barese del secolo scorso, compreso il primo pizzino della malavita organizzata italiana emerso nel corso del primo maxi processo della storia italiana.

Le conclusioni saranno del Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, Piero Ricci.