Le famiglie numerose della Bat si appellano al Prefetto

Domani l'incontro con i vertici dell'Anfn: "rischiamo di estinguerci. Siamo senza nessuna protezione"

Attualità
Andria lunedì 21 novembre 2011
di La Redazione
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Una delegazione provinciale Bat dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose (A.N.F.N.) ha chiesto ed ha ottenuto di essere ricevuta in Prefettura. L’incontro si terrà domani, martedì 22 alle 17.00 nei locali del Real Monte di Pietà a Barletta, in cui è ospitata la Prefettura della Provincia di Barletta, Andria e Trani.

«L’ANFN -si legge in una nota della stessa Associazione -, nata nel 2004 per difendere e tutelare valori e diritti delle famiglie con più figli, è presente con sedi locali in tutta Italia e conta circa 12.000 famiglie associate. L’iniziativa dell’Associazione nasce da una campagna nazionale di protesta civile e pacifica denominata “ADESSO BASTA”, che consiste nel sensibilizzare gli organi di Governo a tutti i livelli perché è più che evidente la situazione di estrema difficoltà delle famiglie in Italia. La famiglia, nucleo fondamentale del bene comune e attore esemplare di sussidiarietà, pare destinata a diventare rapidamente una ‘specie in via di estinzione’, senza nemmeno ricevere le stesse attenzioni riservate agli animali protetti! Le famiglie stentano a tirare avanti e impoveriscono. La politica non sembra interessarsi della famiglie e mettere al mondo i bambini pare oggi un lusso o una colpa: siamo ancora lontani dal riconoscerli un bene per l’intera società, di inestimabile valore sociale, etico e persino economico».

«L’ANFN ha deciso, quindi, una serie di iniziative per sensibilizzare la politica e l’intera società - aggiunge la nota- sulla necessità di varare una nuova politica familiare capace di garantire il futuro del nostro stesso Paese. Sono oltre una trentina in tutta Italia, dal Nord al Sud, le prefetture che hanno già aperto le porte alle delegazioni dell’Associazione. Saranno i consiglieri nazionali, nonché coordinatori Bat Maria Rosaria e Salvatore Masia, a guidare una rappresentanza delle sessanta famiglie ANFN della sesta Provincia pugliese. I coordinatori Bat presenteranno alcune proposte elaborate dall’Associazione che potrebbero costituire una valida base sulla quale costruire una seria politica familiare».

Ecco in sintesi le proposte:
a) l’avvio della riforma fiscale che tenga conto dei carichi familiari;
b) tre anni di contributi figurativi ai fini pensionistici per ogni figlio;
c) raddoppio degli assegni familiari ed estensione degli stessi a lavoratori autonomi e coltivatori diretti;
d) modifica dell'I.S.E.E. con introduzione di coefficienti che diano maggiore peso ai carichi familiari;
e) introduzione per legge nazionale di deduzioni o detrazioni per carichi famigliari per le addizionali comunali e regionali;
f) leggi di salvaguardia del lavoro per chi ha tre o più figli e riconoscimento dello status di categoria protetta al fine delle assunzioni;
g) riduzione dell’IVA sui prodotti per l’infanzia (dal 21 al 4%), oggi equiparati a beni di lusso.

Sul piano strettamente locale l’Associazione auspica l’attivazione dei Centri risorse per la Famiglia provinciali già finanziati dalla Regione e l’apertura di Centri o Sportelli per la famiglia nei Comuni della BAat che ne sono sprovvisti.

«Le nostre proposte – spiegano i coordinatori Bat - non stravolgono i conti dello Stato ma rappresentano un chiaro segnale di attenzione all’art. 31 della Costituzione, una possibile risposta all’inverno demografico ed un passo concreto verso una politica lungimirante, capace di guardare avanti. Non chiediamo assistenza ma il riconoscimento del valore dei figli per il bene di tutti e come investimento nel futuro».

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