Presenti tutte le Associazioni religiose cittadine oltre alle Autorità civili e militari

Una folla di fedeli in Cattedrale per la proclamazione di Andria “Civitas Mariae”

Un omaggio floreale alla Madonna Immacolata da parte del Sindaco Nicola Giorgino ha concluso la suggestiva cerimonia religiosa

Attualità
Andria domenica 24 novembre 2013
di Vincenzo Cassano
chiesa Cattedrale, cerimonia intitolazione Andria "Civitas Mariae"
chiesa Cattedrale, cerimonia intitolazione Andria "Civitas Mariae" © AndriaLive

Una grande folla ha gremito la chiesa Cattedrale, giovedì sera, 21 novembre, in occasione della solenne concelebrazione Eucaristica, presieduta dal Vescovo di Andria, S.E.R. Mons. Raffaele Calabro con la quale Andria è stata proclamata “Civitas Mariae”.

E' stato il vicario diocesano, Don Gianni Massaro a leggere il Decreto vescovile dell'8 settembre u.s., con il quale è stata ufficialmente sancita tale unione alla Vergine Maria. Presenti alla cerimonia tutte le Associazioni religiose della diocesi con le Autorità civili e militari.

Al termine della lettura, il Decreto vescovile è stato consegnato nelle mani del Sindaco Nicola Giorgino, presente con numerosi rappresentanti dell'Amministrazione comunale, oltre al Presidente della Provincia, Francesco Ventola.

A seguire c'è stata una fiaccolata e, in piazza Duomo lo scoprimento dell'iscrizione a ricordo della particolare giornata, che si è conclusa con un omaggio floreale del Primo cittadino al simulascro della Madonna Immacolata.

Quello di giovedì scorso è stato l'evento più significativo di una serie di appuntamenti organizzati congiuntamente dalla Diocesi e dall'Amministrazione Comunale di Andria in occasione delle celebrazioni conclusive dell'Anno della Fede. 

Ricordiamo che ultimo appuntamento è previsto per martedì 3 dicembre, alle ore 19.30, presso la Biblioteca Comunale “G.Ceci”, con la presentazione dell'Enciclica di Papa Francesco “Lumen Fidei” a cura del prof. Costantino Esposito, dell'Università di Bari.

 

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I commenti degli utenti
  • Giuseppe Inchingolo ha scritto il 29 novembre 2013 alle 13:48 :

    Non è stato troppo complicato metabolizzare lo schifo che è avvenuto. Del resto noi in Italia siamo condannati a leccare il culo al Vaticano. Voglio andare via da questa città, e dal malcontento della gente credo ormai di non essere il solo. Rispondi a Giuseppe Inchingolo