A quasi un mese dallo scontro ferroviario sulla linea Andria-Corato, i riflettori restano puntati sulla sicurezza, la vera latitante in tutta questa vicenda

L'ufficio trasporti di Bari: «Blocco automatico sulla Ruvo-Barletta realizzabile entro sei-sette mesi»

Rispondendo al sindaco di Ruvo, Chieco, l'Ustif ha fatto anche sapere che «sulla restante parte, da Ruvo a Fesca, il progetto dell’automatizzazione del sistema di controllo dovrebbe essere operativo entro fine 2016»

Attualità
Andria mercoledì 10 agosto 2016
di La Redazione
I sedili dei treni coinvolti nell'incidente
I sedili dei treni coinvolti nell'incidente © CoratoLive.it

A quasi un mese dallo scontro ferroviario sulla linea Andria-Corato, i riflettori restano puntati sulla sicurezza, la vera latitante in tutta questa vicenda. A chiederla è il sindaco di Ruvo, Pasquale Chieco, che nei giorni scorsi ha scritto a Ferrotramviaria, al Ministero e all'Ustif, l'ufficio Trasporti impianti fissi di Bari.

«Il disastro ferroviario [...] ha fatto insorgere nella nostra comunità sentimenti di profonda sfiducia [...] nei confronti di quello che, fino al giorno prima, era considerato un treno "amico" per il servizio essenziale assicurato a generazioni di cittadini», ha scritto Chieco, che poi ha chiesto agli enti preposti di conoscere le attuali condizioni e i sistemi di sicurezza attivi nelle tratte ancora a binario unico.

La risposta dell'Ustif non si è fatta attendere. L'ufficio, in una nota, ha ammesso che effettivamente il sistema del blocco telefonico che garantisce oggi la circolazione da Ruvo a Barletta è analogo a quello esistente al momento del disastro del 12 luglio 2016, anche se «i livelli di sicurezza sono stati implementati con miglioramento della metodologia di controllo degli incroci dei treni in stazione e con monitoraggio da parte di altro personale».

Nella lettera, l'ente ha inoltre comunicato la tempistica dei futuri lavori per il completamento della rete.

«La Ferrotramviaria [...] ha in progetto di realizzare - scrivono -, fatte salve le disponibilità finanziarie proprie e/o le autorizzazioni al finanziamento di competenza della Regione Puglia, sistemi di blocco automatico sulla tratta Ruvo-Barletta, realizzabili entro sei-sette mesi.

Sulla restante parte, da Ruvo a Fesca, il progetto dell’automatizzazione del sistema di controllo sulla marcia dei treni (Scmt) dovrebbe addirittura essere operativo già entro la fine del 2016. Infine, sulla tratta Ruvo-Corato sarà operativo il doppio binario - sempre attrezzato con Scmt - entro la fine del 2017».

Rassicurazioni che il sindaco Chieco verificherà nel tempo con «ulteriori richieste e monitoraggi, specie in ordine all’andamento dei lavori indicati».

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