Scoperta discarica di amianto e polistirolo dalle guardie federiciane e Polizia provinciale

E' accaduto lunedì mattina in contrada "Petrone"

Cronaca
Andria mercoledì 14 dicembre 2011
di La Redazione
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Ancora una scoperta di una discarica nelle campagne di Andria. Questa volta il rinvenimento è avvenuto in contrada "Petrone" e si tratta di materiale molto inquinante, ovvero amianto e polistirolo.

La scoperta è stata effettuata dalle Guardie giurate volontarie Federiciane di Andria. Durante la mattinata di lunedì 12 dicembre, una ronda composta dalle guardie giurate IVEA - Francesco Martiradonna, Antonio Martiradonna, Alessandro Porro e Eligio Visaggio hanno effettuato un´attività congiunta con la Polizia Provinciale per il rilevamento di un riversamento di materiali inquinanti (polistirolo ed amianto), particolarmente pericolosi per l´ambiente e le persone.

L´attività è stata coordinata dal Comandate della stessa Polizia Provinciale, Dr. Franco Greco.

La ronda dei volontari Federiciani e la pattuglia logistica della Polizia Provinciale Ambientale, si sono recati in contrada "Petrone" dove nella lama hanno riscontrato una catasta di polistirolo alta tre metri. Inoltre, poco distanti, è stata riscontrata anche la presenza di altri materiali pericolosi in prevalenza amianto.

Le guardie volontarie federiciane, insieme alla pattuglia della Polizia Provinciale hanno rilevato le coordinate del sito inquinato: LATITUDINE 41° 10´ 74´´ Nord - LONGITUDINE 16° 11´ 09,23´´ Est. Subito dopo sono state anche scattate delle foto per costatare lo stato di fatto.

La ronda ha accompagnato la stessa pattuglia della Polizia Provinciale sul versante opposto, dove erano state già individuate due scocche d´auto bruciate, quasi sicuramente rubate. 

Purtroppo va rilevato che sul primo sito il riversamento del polistirolo è consuetudinario. Basta vedere il fondo del terreno che presenta il residuo polistirolo bruciato, con il caratteristico color nero catramato.

Va ricordato che la diossina, che si sprigiona dalla combustione di detto materiale, è un elemento cancerogeno. Quando si deposita va in circolo sui prodotti orticoli. In più la coltre che si depositava sul terreno, va a finire nelle falde acquifere, con le infiltrazioni causate dalle precipitazioni meteoriche.

Pertanto è urgente intervenire per vietare la coltivazione e la vendita dei prodotti orticoli che si trova nelle vicinanze.

Inoltre è consigliabile procedere in modo celere per bonificare l´area dalla presenza dell´amianto. Le fibre tendono a sfaldarsi ed a perdere di consistenza e quindi sono soggette a prendere qualsiasi direzione quando i venti sono presenti sul sito inquinato.

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