E' accaduto due giorni fa, un militare è rimasto ferito durante la colluttazione

Aggredisce con un’ascia una donna in via Principe Amedeo: arrestato rumeno

Provvidenziale l'intervento dei passanti e di una guardia giurata in servizio presso il locale nosocomio

Cronaca
Andria giovedì 11 aprile 2013
di la Redazione
I Carabinieri
I Carabinieri © n.c.

Dopo aver preteso trenta euro da una donna incrociata per strada, l’ha aggredita brandendo un’ascia. Soltanto l’intervento di alcuni passanti che avevano assistito alla scena, ha evitato conseguenze peggiori. Dovrà difendersi dall’accusa di tentata estorsione aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, danneggiamento e porto illegale di armi, Daniel Marius Garofoiu, rumeno 23enne domiciliato ad Andria, già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri della locale Stazione.

Una telefonata giunta alla Stazione di viale Gramsci ha fatto intervenire i militari in via Principe Amedeo, ove alcuni passanti avevano bloccato il giovane. All’arrivo dei militari, questi non ha esitato a scagliarsi contro di loro e, successivamente, contro una guardia giurata in servizio presso il pronto soccorso del locale ospedale. Un militare in servizio alla Stazione, nella colluttazione è rimasto ferito ed è stato giudicato guaribile in 20 gg. presso il locae Pronto Soccorso.

Gli accertamenti esperiti dai militari della Stazione hanno permesso di appurare che la vittima dell’aggressione, una rumena 47enne, mentre camminava per strada in compagnia di un’amica, era stata avvicinata dal giovane, a lei sconosciuto, il quale aveva preteso il denaro. Al suo rifiuto, il giovane era passato  alle vie di fatto, percuotendola.

Tratto in arresto, lo straniero è stato poi associato al carcere di Trani. L’arma, invece, è stata recuperata e sottoposta a sequestro.

 

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I commenti degli utenti
  • Michele Martini ha scritto il 12 aprile 2013 alle 06:39 :

    Evviva continuiamo a fare i buonisti e a non applcare con serietà e rigore le leggi,siamo diventati il paese più ridicolo d’europa e il popolo è stanco di assistere che le istituzioni latitano Rispondi a Michele Martini

  • Michele Martinelli ha scritto il 11 aprile 2013 alle 16:21 :

    il rumeno già noto alle forze dell’ordine , con leggi nuove, non può essere in casi di questo genere rimpatriato senza spendere soldi x processi che poi sappiamo come vanno a finire? I nostri marinai in India stanno subendo quello che ben sappiamo? E’ inutile fare teatrini da parte di varie forze politiche che non fanno mai cenno a queste situazioni. m. martinelli Rispondi a Michele Martinelli