Un grave episodio di omofobia

«È gay e porta malattie», giovane picchiato in zona Fravina dal “branco”

La vittima stava passeggiando da solo quando sarebbe stata avvicinato da un altro ragazzo che lo avrebbe apostrofato dicendogli: «Ma non ti vergogni a essere gay?».

Cronaca
Andria domenica 27 dicembre 2015
di Lucia M. M. Olivieri
omofobia
omofobia © n.c.

Un increscioso, triste episodio di cronaca a chiudere le vacanze natalizie: proprio la sera di Natale, infatti, nei dintorni della piazzetta di via Giannotti, meglio conosciuta come Fravina, durante la serata del 25 dicembre, un ragazzo è stato aggredito brutalmente perchè «è gay e porta malattie».

La vittima stava passeggiando da solo nella zona quando sarebbe stata avvicinato da un altro ragazzo che lo avrebbe apostrofato dicendogli: «Ma non ti vergogni a essere gay?». Alla risposta noncurante del ragazzo, che anzi ha cercato di smorzare i toni, l'aggressore avrebbe chiamato alcuni suoi amici, che si trovavano nelle vicinanze, per aggredire in gruppo il ragazzo, "colpevole" della sua omosessualità.

Per fortuna, sarebbero intervenute alcune amiche degli aggressori per fermarli ed evitare il peggio, non prima però che procurassero escoriazioni e tumefazioni al volto del ragazzo con pugni e schiaffi.

Il giovane avrebbe denunciato l'accaduto alle Forze dell'ordine.

Andria si macchia dunque di un altro brutto episodio di omofobia, forse ancora più grave perchè accaduto in quei giorni in cui tutti si sentono "più buoni": sarebbe il caso di avviare una seria politica di azioni rivolte alla prevenzione della violenza in tutte le sue forme.

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I commenti degli utenti
  • Michele Franco ha scritto il 27 dicembre 2015 alle 11:40 :

    La colpa non va data agli aggressori,ma ai genitori.... Rispondi a Michele Franco