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Sacra Spina, l’aggiornamento fotografico

Durante la giornata saranno pubblicate ulteriori foto che documenteranno l'eventuale prodigio

Cronaca
Andria venerdì 25 marzo 2016
di la redazione
Sacra Spina - una foto delle 8:10 di stamane
Sacra Spina - una foto delle 8:10 di stamane © Confalone Fotografi

La reliquia della Sacra Spina esposta nella cappella di San Riccardo sul sarcofago in legno dorato, da stamattina alle ore 7.00 è meta di fedeli e scettici ed è attentamente supervisionata dai Canonici e dai componenti della Commissione Scientifica e Pastorale, tenuti a relazionare ad ogni cambio di un'ora circa.

 

Si susseguono, intanto, momenti di preghiera e per l'intera giornata alcuni sacerdoti saranno disponibili in Cattedrale per le confessioni.

I fedeli possono accedere in Cattedrale attraverso due diversi ingressi. Dalla porta laterale sinistra entrano coloro che vorranno transitare dinanzi alla Sacra Spina e sostare per qualche istante. Dalla porta laterale destra (Porta Santa), invece, solo coloro che vogliono fermarsi in Cattedrale per la preghiera e/o accostarsi al Sacramento della Confessione.

Ore 9.15 - 9.30 - timidi segnali 

Ore 17.00 ulteriori timidi segnali,  ma ancora nulla di ufficiale. I verbali della commissione preposta alla vigilanza della reliquia risultano infatti negativi.

Ore 17.40 S.E. mons. Calabro, durante la celebrazione: "Mi fa piacere annunciare a voi tutti in maniera solenne che il miracolo è iniziato". Pare che alle ore 16.10 ci sia stata la prima, vera, manifestazione attraverso l'apparizione di un piccolo bozzo come gemma di colore bianco sulla punta della spina.

La cronaca della mattinata odierna a cura di Vincenzo Larosa

Oltre 12.000 persone soltanto nella mattinata di oggi hanno sostato dinanzi alla reliquia della Sacra Spina.  Il significato altamente religioso testimonia il forte contatto tra comunità religiosa e cittadina, in un momento epocale per la nostra diocesi e nello specifico per la città di Andria. Silenzio e preghiera, questa l’atmosfera che si vive nella nostra città da diverse ore. Il centro cittadino, chiuso per l’occasione, vede gruppi di fedeli provenienti da tutta la diocesi e dalle altre città limitrofe alternarsi e partecipare ai momenti di preghiera guidati dai vari presbiteri diocesani, che ogni ora si tengono in Cattedrale.
Diverse le autorità ecclesiastiche e politiche che questa mattina si sono fermate dinanzi alla Sacra Spina, dal Sindaco di Andria al Prefetto della BAT Minerva, da mons. Luigi Renna, Vescovo di Cerignola-Ascoli Satriano, a mons. Giovanni Ricchiuti, Vescovo della Diocesi di Altamura – Gravina – Acquaviva delle Fonti. Ancora, una delegazione guidata dal Nunzio apostolico in America Centrale mons. Nicola Girasoli è giunta alle 10 di questa mattina: ambasciatori provenienti da diverse parti del mondo (India, Nigeria, Danimarca, Francia) hanno mostrato il loro affetto e la loro devozione verso la Sacra Spina prendendo parte al momento di preghiera delle ore undici, dopo aver salutato, l’Amministratore Apostolico della nostra diocesi, mons. Raffaele Calabro.

Tanta gente che in atteggiamento orante attende da ore una possibile manifestazione del prodigio, seppur al momento nulla di ufficiale si può dire su eventuali trasformazioni della reliquia, custodita nella cappella di San Riccardo e sorvegliata dalla Speciale Commissione della Sacra Spina presieduta dal Vicario dell’Amministratore apostolico della nostra diocesi, don Gianni Massaro, oltre che da alcuni esperti, e dal notaio Paolo Porziotta.
Intanto la Cattedrale gremita nuovamente di fedeli partecipano Celebrazione della Passione del Signore presieduta da S. E. Mons. Raffaele Calabro. Alle ore 19.30, in piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Catuma), seguirà la Via Crucis, che sostituirà la tradizionale Processione dei Misteri, e durante la quale non mancherà il ricordo per le vittime di Bruxelles e della ferocia umana.

Attendiamo con ansia una manifestazione palese del prodigio che si ricordi nel 2005 avvenne alle 20 circa ma in una delle manifestazioni precedenti, nel 1910 avvenne il sabato 26 marzo anziché il venerdì smentendo, i periti che avevano già redatto un verbale negativo.

 

La storia della Sacra Spina in un nostro articolo odierno

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