A maggio, sei alunni andriesi partiranno alla volta della Francia

Progetto Comenius “Social Media & School”: alunni stranieri in città

Otto docenti e ventuno alunni provenienti da Londra, Castres, Monaco di Baviera e Rybitvi, sono ospitati dalla scuola e dalle famiglie degli alunni del liceo classico Carlo Troya

Cultura
Andria sabato 01 marzo 2014
di la redazione
progetto Comenius al Carlo Troya
progetto Comenius al Carlo Troya © n.c.

Una settimana ricca di importanti appuntamenti ha visto coinvolto in prima linea il liceo Ginnasio “Carlo Troya” di Andria che ha accolto i paesi partner del progetto Comenius “Social Media & School”. Un progetto organizzato con la importante partecipazione delle prof.sse Giulia Favale e Marta Roberto.

Otto docenti e ventuno alunni provenienti da Londra (GB), Castres (Francia), Monaco di Baviera (Germania) e Rybitvi (Rep. Ceca) sono ospitati dal liceo classioco C. Troya e dalle famiglie degli alunni.
Sei alunni andriesi, sono stati ospitati a dicembre scorso a Monaco di Baviera e altrettanti  andranno a maggio  in Francia. Il prossimo anno scolastico, altri alunni parteciperanno ai meeting a Londra, Rybitvi (Rep. Ceca) e Sakarya (Turchia).

«Partecipare ad un partenariato con scuole di diversi paesi - commenta la docente Giulia Favale - offre l’opportunità ad alunni ed insegnanti non solo di acquisire e migliorare le proprie conoscenze dell’argomento o della disciplina su cui si basa il partenariato, ma anche di accrescere la propria capacità di lavorare in gruppo, di programmare, di intraprendere attività in collaborazione, di utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, di migliorare la capacità di comunicare in altre lingue accrescendo la motivazione all’apprendimento delle lingue straniere».

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I commenti degli utenti
  • julia.favale ha scritto il 01 marzo 2014 alle 12:50 :

    Grazie a tutti gli alunni e alle famiglie ospitanti. I ragazzi e i docenti stanieri sono rimasti sbalorditi dell’accoglienza ricevuta e sono ripartiti con grande tristezza ma con la promessa di restare in contatto e rivedersi un giorno. Rispondi a julia.favale