Che sia un segnale delle prime crepe all'interno del PdL?

Finanze del Comune di Andria: segnali d’allarme anche dalla maggioranza

L'avv.to Gennaro Lorusso (consigliere comunale PdL) invita la sua stessa maggioranza alla prudenza nella gestione delle casse comunali

Politica
Andria venerdì 05 luglio 2013
di la redazione
il consigliere comunale PdL, Gennaro Lorusso
il consigliere comunale PdL, Gennaro Lorusso © n.c.

Avv. Gennaro Lorusso, Consigliere Comunale del gruppo consiliare PDL, interviene sul dibattito attualissimo della situazione finanziaria in cui versa il Comune di Andria. Il consigliere di maggioranza bacchetta l'amministrazione per la gestione, non proprio oculata, delle casse comunali ed invita ad un periodo di contrazione della spesa pubblica, se non anche, all'azzeramento dei grandi eventi che puntualmente vengono realizzati dal Comune di Andria. Evidentemente, il consigliere Lorusso inviterebbe la stessa amministrazione ad avere un atteggiamento più prudente al fine di evitare di aggravare la già compromessa situazione finanziaria. Come dire: è finito il tempo delle vacche grasse!

Di seguito il testo dell'interpellanza depositata dal consigliere Lorusso: 

- il D.L. 35/2013, così come convertito, attribuisce  la facoltà agli enti locali che a causa di carenza di liquidità, non possono far fronte ai pagamenti dei debiti certi liquidi ed esigibili maturati alla data del 31.12.2012, di richiedere un mutuo, con scadenza trentennale, alla Cassa Depositi e Presiti;
- il Comune di Andria, a fronte della grave situazione finanziaria e di scarsa liquidità in cui versa ha ottenuto dalla Cassa Deposito e Presti un mutuo di 15 milioni di euro circa, a fronte di una richiesta ben più rilevante, somma che dovrà essere restituita con un piano di ammortamento, comprensivo di quota capitale e quota interessi, la cui rata annuale dovrà essere iscritta nei relativi bilanci di previsione;
- i dirigenti degli uffici Comunali, ai sensi dell’art. 6, comma 9 del D.L. 35/2013, stanno provvedendo a comunicare ai creditori l’importo e la data entro la quale il Comune provvederà al pagamento dei relativi debiti;
- dalle comunicazioni inviate ai creditori emerge che, molti di questi, a fronte di prestazioni eseguite in favore del Comune di Andria nell’anno 2012, verranno comunque pagati nell’anno 2014, vale a dire a circa due anni dall’emissione della fattura di pagamento;
- molti creditori del Comune di Andria, al fine di ottenere il legittimo pagamento dei propri crediti, hanno azionato procedure monitorie che sono sfociate in pignoramenti determinando, così, ulteriori esborsi di denaro, per spese legali, a carico delle casse comunali;

considerato che

- l’attuale posizione economica e/o finanziaria in cui versa il nostro Ente, seppur legata ad una serie di situazioni di natura strutturale e congiunturale,  debba essere affrontata anche attraverso una rimodulazione e razionalizzazione della spesa che permetta di ottimizzare l’utilizzo delle risorse ed evitare la formazione di nuove situazione debitorie;
- sarebbe opportuno,  prima dell’approvazione del bilancio di previsione, limitare se non azzerare gli impegni di spesa, soprattutto quelli più rilevanti in termini di cassa, al fine di consentire al Consiglio Comunale, dopo attenta analisi della situazione finanziaria, il pieno esercizio dei poteri di indirizzo e di controllo politico amministrativo nei confronti dell’organo esecutivo;


tanto premesso, il consigliere interpella il sig. sindaco del Comune di Andria per sapere:

- alla luce dell’attuale stato finanziario in cui versa il nostro Ente, se i rappresentanti della giunta comunale, nelle more dell’approvazione del bilancio di previsione, stanno impegnando somme rilevanti per la realizzazione di eventi che potrebbero generare, in mancanza di una adeguata copertura economica, ulteriori e nuove situazioni debitorie;
- l’ammontare complessivo dei debiti liquidi ed esigibili vantati dai creditori, nonché l’entità dei crediti già pignorati presso la tesoreria comunale e le ragioni per cui di tale situazione il Consiglio Comunale non è stato tempestivamente informato.
 

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I commenti degli utenti
  • mario strippoli ha scritto il 05 luglio 2013 alle 18:19 :

    L’altro aspetto anomalo è rappresentato dalla firma dei dirigenti su di una comunicazione che ha prevalente aspetto politico in quanto riguarda impegni derivanti da bilanci futuri che voteranno i Consiglieri e su proposta della Giunta. Sono forse i Dirigenti a disporre l’approvazione dei bilanci prossimi? o piuttosto il Bilancio fa parte della fase programmatoria fondamentale di un Governo locale cui spetta univocamente tale competenza (T:U. 267/2000 art. 42).Sarebbe forse stato utile, onesto e corretto sotto il profilo amministrativo, far precedere la lettera da un provvedimento di approvazione del Piano di rientro dei debiti. Allora la domanda della vita è : come può uno (il dirigente) promettere qualcosa che non potrà approvare ? Rispondi a mario strippoli

  • mario strippoli ha scritto il 05 luglio 2013 alle 18:18 :

    La nota inviata dalla p.a. a firma dei singoli dirigenti di settore per il riconoscimento del debito presenta due anomalie. La prima è di natura contabile nel senso che ai cittadini ed ai creditori non è stata data alcuna convincente spiegazione del perchè impegni di spesa già effettuati al momento dell’affidamento del servizio e/o della fornitua siano poi svaniti nel nulla. Si sa che le disposizioni sulle procedure di spesa degli Enti contenute nel T.U. 267/2000 -art182 e seguenti, prevedono tassativamente l’impegno della spesa quale fase preliminare ed indispensabile all’affidamento di qualsiasi lavoro o fornitura. In caso contrario vi è solo il debito fuori bilancio con le relative responsabilità del contraente, sia un funzionario o un amministratore. Ora ci sia aspetta chiarezza su questa fase debitoria del Comune di Andria, oscura e poco credibile. Rispondi a mario strippoli

  • pippi piipi ha scritto il 05 luglio 2013 alle 16:02 :

    magari potrebbero non assumere gente a tempo determinato con procedure non proprio regolari che vertono ad una stabilizzazione futura e che gravano - pur essendo inquadrati da aziende esterne- sul bilancio del comune. Rispondi a pippi piipi

  • pino pinuccio ha scritto il 05 luglio 2013 alle 15:56 :

    Carissimo giuseppe d’Amore chi male pensa, male fa... intanto senza peli sulla lingua, il tipo "bacchetta" la sua stessa maggioranza, e non è poco. ma perché dobbiamo sempre ragionare congetturando il doppio fine??? Rispondi a pino pinuccio

  • giuseppe d’Amore ha scritto il 05 luglio 2013 alle 14:45 :

    Negativo. Forse Approfitta per un mero interesse personale per associarsi alle false e distorte contestazioni della sinistra. E’ uno di quelli che si nasconde sotto la bandiera del PDL. Rispondi a giuseppe d’Amore

  • lucia locantore ha scritto il 05 luglio 2013 alle 10:19 :

    bisogna incominciare a stringere la cinghia, eliminando feste e festicciole tipo, la sagra delle zanzare, il palio dei topi, le corse degli scarafaggi e tutti gli spettacoli pirotecnici che si fanno, tipo rapine, furti in appartamenti, furti d’auto e tutto quello che i cittadini amano di piu la tranquillita, allora si risparmierebbe un bel po di moneta. Rispondi a lucia locantore

  • sasa sasa ha scritto il 05 luglio 2013 alle 10:14 :

    Il discorso sta nella mancanza di responsabilità di certi politici. Tanto sanno benissimo che se anche lascassero buchi di bilancio la patata bollente passerebbe ai successori e quindi sempre sui cittadini con nuove tasse. Rispondi a sasa sasa

  • Claudina Clodio ha scritto il 05 luglio 2013 alle 08:50 :

    Avvocato Lorusso, lei è persona molto intelligente ed avveduta quinida sa bene che quello che dice non basta. Faccia un’analisi più profonda e vada a vedere dove sono stati gli sprechi, a cominciare dai contributi elargiti con tanta disinvoltura anche per eventi a pagamento per accontentare piccole elite di incravattati a perdere. Nomi, cognomi, ruoli e certe amicizie, questo vogliono sapere i cittadini-contribuenti. Tutto il resto è solita politica vecchia, fritta e rifritta......E LO SPRECO CONTINUA........ Rispondi a Claudina Clodio

  • cristina capogna ha scritto il 05 luglio 2013 alle 08:07 :

    sarà bacchettato il consigliere lorusso dopo aver espresso giustamente e chiesto chiarimenti alla sua maggioranza sullo stato finanziario in cui versa il comune di Andria? apprezzabile il suo intervento scevro da condizionamenti di casacca.Ai cittadini bisogna dire la verità e non continuare a prenderli in giro facendo demagogia. Rispondi a cristina capogna

  • ANDRIESE RAGAZZO ha scritto il 05 luglio 2013 alle 07:50 :

    Ottimo.Non bisogna mai fare i lecchini al proprio padrone....... Rispondi a ANDRIESE RAGAZZO

  • Dante Maggio ha scritto il 05 luglio 2013 alle 06:28 :

    Bravo...consigliere Lorusso...così bisogna fare....anche se si è della stessa maggioranza...bella "bacchettata" alla giunta che spende e spande... e poi?...si accumulano debiti che poi non si è in grado di pagare con regolarità!!....due anni di attesa?....è vergognoso!! Rispondi a Dante Maggio