L'annuncio del Primo cittadino

Giorgino: «Da Andria una tensostruttura ai terremotati per le celebrazioni religiose»

«Andria, seppur ancora duramente provata dal dramma del 12 luglio, ha saputo nuovamente mostrare con l'ausilio di volontari, associazioni, gruppi organizzati e semplici cittadini, il suo grande cuore»

Politica
Andria sabato 27 agosto 2016
di La Redazione
Giorgino: «Da Andria una tensostruttura ai terremotati per le celebrazioni religiose»
Giorgino: «Da Andria una tensostruttura ai terremotati per le celebrazioni religiose» © n.c.

Un annuncio che vuole avvicinare la città di Andria ai cittadini delle città del centro Italia duramente colpito dal terremoto: il Sindaco di Andria, Nicola Giorgino, ha reso noto che l'Amministrazione comunale donerà una tensostruttura che rappresenterà il presidio diocesano sul territorio di Amatrice, grazie alla mediazione di don Fabio Gammarrota, che si trova nei luoghi colpiti da questa tragedia.

«Un nostro concittadino, don Fabio Gammarrota, è ad Amatrice in quanto già parroco e docente in quella comunità ed attualmente parroco di Cittareale e Posta, piccoli comuni del reatino vicini ad Amatrice. Fin dalle prime ore successive alla tragedia del terremoto l'Amministrazione è stata in contatto con lui cercando di poter essere d'aiuto per quelle terre così martoriate. Don Fabio, che in modo instancabile è accanto ai suoi fedeli ed alla popolazione, confrontandosi con la sua Diocesi ha richiesto una struttura dove poter pregare in sicurezza ed alleviare le sofferenze di quanti hanno perso parenti ed amici.  
La città di Andria donerà così una tensostruttura che rappresenterà il presidio diocesano sul territorio con funzione polivalente organizzativa e liturgica della diocesi di Rieti a supporto della comunità parrocchiale di Sant'Agostino di Amatrice. La tensostruttura sarà montata la prossima settimana mostrando così la vicinanza della nostra comunità ad Amatrice ed agli altri centri coinvolti dalla violenza della calamità naturale.
Ringrazio, inoltre, quanti si stanno prodigando in queste ore per aiutare concretamente le popolazioni coinvolte dal terremoto.
Andria, seppur ancora duramente provata dal dramma del 12 luglio, ha saputo nuovamente mostrare con l'ausilio di volontari, associazioni, gruppi organizzati e semplici cittadini, il suo grande cuore.
In tali circostanze fare invece demagogia o cercare polemiche strumentali a fini politici, risulta francamente inopportuno e fuori luogo».

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