Il resoconto

Sottoscritto il protocollo per il "Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare"

Alla firma hanno partecipato il Comune di Andria, Confindustria e Ance

Attualità
Andria lunedì 22 febbraio 2021
di la redazione
La sottoscrizione del protocollo
La sottoscrizione del protocollo © n.c.

Firmato questa mattina, a Palazzo di Città, tra il Sindaco, avv. Giovanna Bruno, il  Presidente di Confindustria Bari e BAT, Dott. Sergio Fontana, ed il Presidente della Delegazione Territoriale BAT di Confindustria Bari e BAT, Cav. Riccardo Cassetta, e l'arch. Beppe Fragasso, presidente di Ance Bari Bat, il Protocollo per sviluppare un rapporto di collaborazione finalizzato a un " Piano di Azione per lo Sviluppo Sostenibile ed Integrato del Territorio di Andria", negli anni 2021-2025.

Il protocollo prevede un rapporto collaborativo teso, oltre che alla elaborazione di un Piano di azione per lo sviluppo sostenibile ed integrato del territorio di Andria negli anni 2021-2025, anche ad altre progettualità per intercettare finanziamenti pubblici utili alla riqualificazione ecologica delle aree industriali, dei borghi e centri storici. Tutto questo sarà assicurato attraverso la costituzione di un tavolo operativo Comune-Confindustria-Ance, la redazione di progetti integrati di sviluppo territoriale per la qualità dell'abitare nella città e attraverso la consultazione di un tavolo di concertazione per lo sviluppo sostenibile, da costituire con le principali associazioni di categoria, ordini professionali, organizzazioni del mondo imprenditoriale e sindacale locale

“Questo protocollo – ha commentato il Sindaco, avv. Giovanna Bruno - è doppiamente utile perchè consente all'Ente, che pure ha problemi di organizzazione, di progettare e dunque di guardare avanti perchè pur essendo in condizioni molto difficili, non per questo dobbiamo perdere l'occasione di attingere a fondi regionali, nazionali e comunitari e quindi di affacciarci ai bandi. Non dobbiamo scoraggiarci perchè ci sono tante forme di ausilio e di collaborazione che possono essere maggiormente utili per sostenere l'Ente in un momento come questo. E il protocollo con Confindustria e Ance è una di queste forme di ausilio”.

“Con questo accordo – ha sottolineato,a sua volta, Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Bari e Bat - confermiamo l’impegno delle nostre imprese a collaborare con le Istituzioni per giungere a un nuovo modello di insediamento industriale a ridotto impatto ambientale,  con un uso più efficiente delle risorse, con la riduzione dei rifiuti, con produzioni e prodotti ecocompatibili. Confindustria Bari BAT metterà al servizio di questo rinnovamento tutta la sua competenza tecnico-progettuale e tutta la sua capacità di coinvolgimento dell’imprenditoria locale. In questo modo anche Andria recupera una sua centralità nel territorio e viene messa nelle condizioni di utilizzare tutta una serie di professionalità di cui Confindustria dispone, specie nella direzione di attivare percorsi virtuosi di crescita sostenibile. Abbiamo verificato che il Sindaco Bruno è sempre molto operativa, estremamente operativa, e quindi siamo certi che con lei andremo avanti ancora più velocemente”.

Secondo il  presidente di Ance Bari BAT Beppe Fragasso, "Oramai la strada è tracciata: sia a livello europeo che italiano l’univoca direzione intrapresa è quella di uno sviluppo economico sostenibile nel lungo periodo. La nostra associazione contribuirà all’attuazione di un virtuoso percorso per la città di Andria mettendo a disposizione le migliori competenze disponibili in tema di qualità dell’abitare, sviluppo urbano sostenibile, rigenerazione urbana e riqualificazione ecologica delle aree produttive. L’auspicio è che con questo protocollo, così come successo con analoghe iniziative in altri comuni delle due province, possano svilupparsi proficue sinergie e collaborazioni tra pubblico e privato.”

“Questo protocollo – ha aggiunto il Cav.Riccardo Cassetta, presidente della delegazione Bat di Confindustria – vuol dire progettare il presente ed il futuro della città e far sviluppare, nei fatti, quella vocazione produttiva che è a tutti nota. Ci sono progetti in corso che devono diventare il motore di tutto in materia di economia circolare, progetti che devono essere portati a compimento e su cui occorre concentrare lo sforzo comune dell'Amministrazione,degli uffici, delle organizzazioni di categoria, degli imprenditori. Sono certo che l'estrema operatività che il Sindaco Bruno mette nelle cose farà molto bene alla città”.

“Questo protocollo – ha detto infine l'arch. Anna Maria Curcuruto, assessore all'Urbanistica - si inserisce in un momento storico particolare che proprio nell'interramento ferroviario, con i 70 milioni previsti per la ricucitura della città, segna un momento alto di visione strategica del futuro della comunità e dunque è un tipico elemento di rigenerazione urbana attraverso la mobilità, l'accessibilità e vi è una particolare attenzione a tutti i luoghi di riconnessione, Ma è anche uno spunto per una collaborazione ad ampio spettro tra comune e organizzazioni competenti e professionali come Confindustria”.

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I commenti degli utenti
  • La Guerra di Pirro ha scritto il 22 febbraio 2021 alle 19:21 :

    oltre che promuoreve la qualità dell'abitare, ricordiamoci sempre della qualità del mangiare: questa settimana a casa mia funghi e carciofi per antipasto, poi pappardelle e carne a volontà. per gradire... Rispondi a La Guerra di Pirro