La nota

Verde pubblico, lo Spi Bat a disposizione per lo sviluppo di progetti con gli Enti locali

Lettera aperta del segretario generale dei pensionati Felice Pelagio sull’ambiente e il territorio

Attualità
Andria giovedì 10 giugno 2021
di la redazione
Iniziativa Cgil
Iniziativa Cgil © n.c.

«Verde Urbano “al palo”, è il titolo di un articolo recentemente pubblicato da La Gazzetta del Mezzogiorno che, scritto sulla base di dati rilasciati dall’Istat, presenta un panorama desolante nel quale alcune delle nostre città capoluogo della Bat risultano all’ultimo posto della classifica relativa al verde pubblico nella Regione Puglia. Risulta quindi necessario rinnovare l’attenzione nei confronti del verde concentrandosi non solo sui giardini, sia pubblici che privati, ma anche sugli orti urbani e sulla loro grande capacità di contribuire a rendere le nostre città più a misura d’uomo, auspicando quindi un contributo ed una sensibilizzazione sul tema anche da parte degli Enti locali.

Considerano la posizione non auspicabile raggiunta nella classifica citata, sentiamo la necessità di stimolare l’attenzione sul tema dell’ambiente, dando il nostro contributo al riposizionamento del bene comune. In questo scenario gli orti urbani, se ben gestiti ed organizzati, possono essere un ottimo investimento sia sul piano della salute che sul piano sociale, generando un circolo virtuoso in grado di portare benefici in primis alle famiglie e ai nostri anziani. 

Lo Spi Cgil è da sempre attento alle tematiche ambientali ed ha più volte dato il proprio contributo per sviluppare la curiosità e il rispetto per la natura organizzando numerose iniziative pubbliche, sia nelle città della Bat che in altri luoghi. L’iniziativa più recente, dal titolo “Piantiamo il futuro dagli Anziani 1000 alberi per l’ambiente”, che si è tenuta tra il 2019 ed il 2020, ha avuto la capacità di mettere insieme diverse generazioni. Attraverso il coinvolgimento di anziani, famiglie e studenti di numerose scuole elementari che superiori, è stato possibile raggiungere un risultato concreto e tangibile come la piantumazione di 104 alberi di ulivo, investendo parallelamente sulle generazioni future e promuovendo la cultura della sostenibilità ambientale prendendosi cura e mettendo in risalto un albero che ha reso celebre la Puglia in tutto il mondo.

Oggi lo Spi Cgil vuole fornire uno spunto di riflessione sulla capacità che orti e giardini hanno nel fornire agli anziani dei veri e propri centri di aggregazione sociale, in grado di dare loro benessere fisico e mentale, unitamente a momenti di relax e svago. Andria e Barletta sono due buoni esempi da cui partire nel nostro territorio, sarebbe quindi opportuno valorizzarli e metterli in sinergia tra loro in modo tale che ciascuno possa dare il proprio contributo, rendendoli un luogo di divulgazione dove è possibile tramandare saperi, tradizioni e cultura del territorio che da secoli genera alcuni dei suoi prodotti più preziosi, gettando inoltre le basi per poter diventare in futuro anche un aspetto di richiamo turistico.

È indispensabile stimolare in ciascuno di noi la consapevolezza dell’importanza della natura perché rappresenta un’ulteriore risposta ai bisogni degli anziani, favorendo l’integrazione e riducendo sensibilmente l’isolamento dando linfa vitale alla dimensione sociale messa a dura prova dalla pandemia. Lo Spi Cgil Bat si rende disponibile ad essere soggetto attivo e partecipativo di una progettualità comunale che possa rendere gli anziani protagonisti di scelte volte alla difesa e alla valorizzazione dell’ambiente, favorendo la coesione sociale e consolidando i legami tra persone con lo scopo di raggiungere una società più consapevole ed inclusiva».

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I commenti degli utenti
  • Giovanni Alicino ha scritto il 10 giugno 2021 alle 15:08 :

    Il verde pubblico? Per la Bat è una parola aliena. Se non si riesce a tutelare l'unico polmone verde della città di Andria, ridotta a area picnic con lascito di contenitori di plastica sul manto erboso ormai secco, bottiglie di birra lasciate ovunque, cani lasciati liberi di fare i loro bisogni a gogò e pensare che la mattina ci sono scolaresche che fanno attività sull'erba sporca di pipì e escrementi di cani ecc.ecc.ecc Rispondi a Giovanni Alicino