La nota

Dimensionamento scolastico, Uil Bat: «Non si può continuare a tagliare indiscriminatamente»

Delvecchio: ​«La delibera non tiene conto della logica della verticalizzazione e svuota l’offerta formativa del circolo didattico Rosmini isolandolo dall’intero piano di dimensionamento»

Attualità
Andria sabato 16 ottobre 2021
di la redazione
Aula scolastica
Aula scolastica © AndriaLive

«Abbiamo più volte criticato l’ostinazione dell’amministrazione comunale andriese che per il dimensionamento della rete scolastica si è affidata ad un dequalificante criterio di suddivisione e bilanciamento del numero di alunni di ciascuna scuola a una sterile media aritmetica considerando l’intera popolazione scolastica andriese di 9610». È l’amara costatazione di Raffaele Delvecchio responsabile territoriale della uil scuola bat, che incalza: «lo sosteniamo da anni le comunità scolastiche sono costituite di persone e non di numeri che da un giorno all'altro, solo per far quadrare i conti, non devono essere sballottate da una scuola all altra.

In questo modo verrebbe a determinarsi un vulnus per l organico del personale docente e ata delle scuole coinvolte con possibilità di contrazione del numero di unità oltre che una inutile mobilità.

Aggiungiamo che l’amministrazione comunale non ha ben chiara la geografia del territorio dal momento che accorpa plessi scolastici distanti tra loro, nonché istituti al di sotto della media stabilita dalla Regione Puglia per il normo dimensionamento di 900 alunni.

La delibera, altresì, non tiene conto della logica della verticalizzazione e svuota l’offerta formativa del circolo didattico Rosmini isolandolo dall’intero piano di dimensionamento. Si ritiri il provvedimento di Giunta per mantenere lo status quo ancora per un anno e si cominci già da ora ad aprire un tavolo di vero dialogo e condivisione per l’anno scolastico 2023/24.

Non si può continuare - conclude Delvecchio - sulla strada dei tagli indiscriminati nei confronti delle scuole che oggi rappresentano l’unico presidio di formazione delle nuove generazioni».

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I commenti degli utenti
  • anna.salvemini ha scritto il 16 ottobre 2021 alle 18:09 :

    il dimensionamenti proposto e' assurdo e si capisce che favorisce solo qualcuno.Sindaca ,considerato che siete mamma pensate bene e non fate sciocchezze proprio sulla scuola.DEL VECCHIO HA RAGIONE ! IL DIMENSIONAMENTO POTREBBE AVVENNIRE PIU' IN LA' .NON ADESSO DOPO DUE ANNI DI CHIUSURA.E POI SI PUO' ANCHE PENSARE DIVERSAMENTE .CIOE' FARE ISTITUTI CON SCUOLA MEDIA E MEDIA E SCUOLA PRIMARIA E PRIMARIA .AD ANDRIA CI SONO GRAZIE A DIO TANTE SCUOLE PRIMARIE QUANTE LE MEDIE .E TUTTO SI POTREBBE SALVALRE. GLI I.C. COME QUELLI CHE STANNO NON FUNZIONANO Rispondi a anna.salvemini

  • Pendolare 1 ha scritto il 16 ottobre 2021 alle 15:27 :

    Tutto grazie alla riforma scolastica del 2010 e al suo nome che porta......ministro che ancora abbiamo al governo....... Rispondi a Pendolare 1

  • Irma Carella ha scritto il 16 ottobre 2021 alle 10:36 :

    Ciò che ha scritto Delvecchio è pura realtà. Rispondi a Irma Carella