Domani l'evento con il Questore Pellicone

Violenza sulle donne, inaugurazione di una stanza di ascolto riservato intitolata a Graziella Mansi

Al suo interno, personale qualificato raccoglierà richieste e segnalazioni, al fine di intercettare e gestire con professionalità e riservatezza il disagio e le paure delle vittime o di testimoni vulnerabili

Attualità
Andria mercoledì 24 novembre 2021
di La Redazione
Violenza sulle donne
Violenza sulle donne © n.c.

Nell’ambito della campagna permanente della Polizia di Stato contro la violenza di genere denominata “Questo non è amore” e in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, alle ore 9,30 del 25 novembre 2021, il Questore Roberto Pellicone inaugurerà la “stanza di ascolto riservato”, che verrà destinata alle vittime di genere o comunque vulnerabili (vittime di disagio anche minorile). La stanza, arredata in modo da creare un luogo di ascolto accogliente e rassicurante, sarà intitolata alla piccola Graziella Mansi, bambina di 8 anni che nell’agosto del 2000 fu dapprima abusata e poi bruciata viva, in un bosco della periferia di Andria, da cinque ragazzi del posto.

Al suo interno, personale qualificato raccoglierà richieste e segnalazioni, al fine di intercettare e gestire con professionalità e riservatezza il disagio e le paure delle vittime o di testimoni vulnerabili e di rilevare tempestivamente eventuali fattori di rischio.

L’obiettivo è quello di garantire una corsia preferenziale di trattazione della segnalazione raccolta, anche attraverso la tempestiva attivazione della rete antiviolenza locale e regionale, con la quale si lavora quotidianamente in sinergia.

La cerimonia di inaugurazione avrà luogo alla presenza dei familiari della piccola Graziella, delle Associazioni di volontariato per la tutela delle donne della Provincia BAT, della SOROPTIMIST, sezioni di Foggia e Bari – che si ringrazia in modo particolare per la donazione a questa Questura di un Pc portatile – nonché dei pittori Antonella Palmitessa e Giuseppe Marchione che per l’occasione hanno realizzato alcune opere donate alla Questura.

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