I dettagli

Al via il progetto s.pr.int per potenziare il sistema di governance dell’immigrazione sul territorio

Punta ad accrescere le competenze tecnico-organizzative della Prefettura per la sistematizzazione dei processi gestionali del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione e dei servizi rivolti ai cittadini dei Paesi Terzi

Attualità
Andria venerdì 26 novembre 2021
di La Redazione
Immigrazione e integrazione
Immigrazione e integrazione © n.c.

Migliorare i livelli di programmazione, gestione ed erogazione dei servizi pubblici ed amministrativi rivolti ai cittadini di Paesi Terzi regolarmente presenti sul territorio, potenziando il sistema di governance dell’immigrazione e consolidando la rete interistituzionale dei soggetti coinvolti nel processo di inclusione sociale, sanitaria, lavorativa ed abitativa dei cittadini stranieri: è l’obiettivo del progetto “S.PR.INT”, Strategie, Programmi innovativi, INTerventi multistakeholder, co-finanziato per un importo di circa 252mila euro da Unione Europea e Ministero dell’Interno nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020, che ha come ente capofila la Prefettura di Barletta Andria Trani e quali soggetti partner l’Azienda Sanitaria Locale della Bat, il C.P.I.A. Bat, la Cooperativa Sociale Comunità Oasi 2 San Francesco Onlus, Etnie APS Onlus ed il Consorzio di Cooperative Sociali NOVA Onlus.

Nello specifico il progetto punta ad accrescere le competenze tecnico-organizzative della Prefettura per la sistematizzazione dei processi gestionali del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione e dei servizi rivolti ai cittadini dei Paesi Terzi, a supportare l’Ufficio Territoriale del Governo e l’annesso CTI nella programmazione, pianificazione e sviluppo di iniziative e servizi per l’integrazione, favorire modalità comuni di rilevazione, lettura ed analisi dei bisogni dei cittadini dei Paesi Terzi, rafforzare e consolidare le attività di monitoraggio della qualità del sistema di accoglienza straordinaria e le competenze degli operatori pubblici e del privato sociale che si occupano di integrazione ed inclusione.

Oltre ad un’azione di approfondimento e condivisione di conoscenze sul fenomeno migratorio per la programmazione di un sistema unitario e coordinato di interventi che possano rispondere ai fabbisogni locali individuati, le azioni previste nell’attività progettuale prevedono la definizione di protocolli operativi di carattere sanitario (in risposta all’emergenza sanitaria e profilassi ordinaria), scolastico (per il potenziamento della continuità tra i vari livelli di istruzione e formazione), sociale (per lo sviluppo di interventi integrati di inclusione sociale, lavorativa ed abitativa), che consolidino le reti territoriali e la capacità di lavoro integrata.

Ad integrazione di questa fase di rafforzamento della pianificazione della governance migratoria locale e di realizzazione di specifici interventi, la Prefettura sarà accompagnata nell’attività di monitoraggio dell’accoglienza e nell’analisi della loro efficacia e capacità di rilevazione di informazioni utili a migliorare la qualità dell’accoglienza.

Sarà inoltre sperimentato un Polo Sociale per l’Inclusione che opererà mediante l’attivazione presso la Prefettura di un servizio informativo permanente e di orientamento ai servizi per l’inclusione socio-sanitaria, lavorativa ed abitativa, incrociando il bisogno espresso dall’utenza migrante con i servizi locali offerti attraverso due figure di mediatori interculturali.

L’attivazione del Polo sarà preceduta da un percorso di formazione ed aggiornamento professionale degli operatori dei servizi di prossimità del pubblico (Servizi Sociali) e del privato sociale (operatori dell’accoglienza, mediatori interculturali).

Il progetto avrà una durata di 11 mesi, con scadenza prevista il 30 settembre 2022.

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