Un messaggio rivolto da un grande imprenditore italiano, instancabile e determinato, che ha “vestito i suoi sogni”, a tutti coloro che hanno un sogno e che sperano prima o poi di realizzarlo

Domenico Vacca, il fashion designer andriese all’apice del successo negli USA

Il successo è virale: eleganza italiana, stile, tessuti ricercati diventano il cuore del suo brand e diventa stilista di molte star di Hollywood tra cui Glenn Close, Denzel Washington e più recentemente Jeremy Piven

Attualità
Andria martedì 23 giugno 2015
di Lucia M. M. Olivieri
Domenico Vacca
Domenico Vacca © n.c.

Il successo può arrivare da strade inaspettate, attraverso i rivoli di conoscenze accumulate negli anni e nascoste sotto abiti diversi: questo gioco di parole serve a introdurre un andriese che ha ottenuto una fortuna riconosciuta perfino da Hollywood, Domenico Vacca.

La sua storia costituisce l’esempio di come la dedizione e il talento, combinandosi tra di loro, siano la combinazione migliore per diventare famosi per merito: nato ad Andria 45 anni fa, da Michele, il compianto prof. di Educazione Fisica dell’ITES “E. Carafa”, e in una famiglia affermata nel mondo della moda, Domenico intraprende gli studi giuridici e diventa avvocato.

Già negli anni ’90 si trasferisce a New York e inizia a lavorare in un prestigioso studio legale, Baker & McKenzie. Tra i suoi clienti, rientra Luigi Borrelli, il noto stilista napoletano: Domenico compie allora il salto di qualità, diventando partner dell’influente designer made in Italy e curandone il lancio negli Usa. L’obiettivo è quello di far incontrare la fascia più alta del mercato americano con il meglio della sartoria e della produzione italiana.

Il background di Domenico, quello della nonna che negli anni ‘40 aveva una casa di moda nella nostra città e realizzava vestiti per le signore e di tutti i parenti di sua madre, sarte e sarti di alta moda, emerge e, da curatore legale e dopo una parentesi da editore di New York Italia, decide dare vita al suo marchio 15 anni fa.

Il successo è virale: eleganza italiana, stile, tessuti ricercati diventano il cuore del suo brand e diventa stilista di molte star di Hollywood tra cui Glenn Close, Denzel Washington e più recentemente Jeremy Piven.
Nel 2013 è lui a vestire Daniel Day Lewis per ritirare l’Oscar come miglior attore nel film “Lincoln”.

Dice di sé :«Quando abbiamo aperto il nostro negozio a New York sulla Fifth Avenue, una serie di designers sono venuti a vedere le nostre collezioni: le loro espressioni erano come quelle dei bambini in un negozio di caramelle.
Abbiamo iniziato con la progettazione di vestiti per Denzel Washington in American Gangster, poi Glenn Close in Damages, Jeremy Piven nella serie tv Entourage e altri film, fino al nostro ultimo progetto, il guardaroba di Terrence Howard in Empire».

Naturalmente, nelle collezioni di moda, non mancano accessori, borse, vestiti, orologi, occhiali, profumi, la linea home, tutto all’insegna dell’artigianalità italiana di alto livello.

A settembre verrà inaugurato l'edificio di dodici piani tra la 55° e la Fifth Avenue: «Su una superficie di 800mq, comprenderà una caffetteria, un barbiere e un parrucchiere. L'edificio conterrà anche un club privato e molto altro - continua lo stilista andriese -: sono molto entusiasta di questo nuovo progetto, vorrei poter estendere questo concetto ad altri importanti mercati del mondo».

Alla domanda su quale consiglio darebbe ai giovani designer agli inizi, Vacca è molto positivo: «Siate appassionati in quello che fate, sviluppate il vostro talento sviluppate una mente negli e per gli affari, trovate un investitore e non mollate mai - continua saggiamente -. Sono contento di come sono arrivato fin qui, sviluppare la mia casa di moda è stato un lavoro duro, ma pieno d'amore e di passione. È questa la mia arma segreta».
Un messaggio rivolto da un grande imprenditore italiano, instancabile e determinato, che ha “vestito i suoi sogni”, a tutti coloro che hanno un sogno e che sperano prima o poi di realizzarlo.

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