​I dirigenti scolastici non hanno nessuna intenzione di erogare le cedole per il ritiro dei libri se non c’è mandato di pagamento

Cartolibrai arrabbiati: una determina di impegno spesa non è un mandato di pagamento

La replica alla nota dell’Assessore Grumo che riteneva sbloccata la questione relativa alla distribuzione dei libri di testo

Attualità
Andria venerdì 12 ottobre 2018
di Sabino Liso
Libri di testo
Libri di testo © n.c.

C’è la determina di impegno di spesa necessaria alla concessione del contributo, di 181.000 euro, da destinare alle scuole per farne pagamento alle cartolibrerie per il rilascio dei libri di testo, ma non c’è la determina di liquidazione. Questo non è stato digerito affatto dalla maggior parte dei cartolibrai andriesi che esigono rispetto e chiarezza da parte del Comune di Andria e hanno contattato la redazione per rendere nota la loro posizione

Ricostruiamo un passaggio fondamentale della vicenda: a luglio scorso c’è stata una prima riunione in cui, alla presenza dell’assessore alla Pubblica Istruzione Gianluca Grumo e della dirigente Ottavia Matera, fu illustrato ai cartolibrai presenti l’iter per la fornitura dei libri di testo che sarebbe stato seguito per l’anno in corso.

A seguire, nel mese di settembre si è tenuta una riunione a Palazzo di Città, in cui i dirigenti scolastici hanno firmato un verbale impegnandosi a rilasciare le cedole utili al ritiro dei libri di testo dopo che il comune avrebbe adottato la determina dirigenziale di impegno di spesa.

Intanto, però, le cose sono un po’ cambiate e con il pre-dissesto, il taglio dei servizi in atto, i dirigenti e i cartolibrai sono corsi ai ripari e non intendono procedere “sulla fiducia” ma solo “sulla certezza”: «fino a che non ci sarà mandato di pagamento, non verranno erogate le cedole e di conseguenza consegnati i libri di testo agli alunni andriesi».

Questo l’amministrazione lo sa benissimo poiché destinataria di una Pec mandata dagli stessi dirigenti scolastici in cui viene ribadito il concetto.

A rafforzare la posizione di scuola e cartolibrai, nella determina di impegno di spesa, la n. 2823 del 9 ottobre 2018 è scritto testualmente: “dato atto, altresì: che la spesa rientra negli stanziamenti di bilancio e di PEG assegnati al Settore IV; che allo stato attuale non è consentito alla scrivente (Comune di Andria ndr) di avere contezza circa gli stanziamenti di cassa assegnati al Settore IV; che l’assunzione del presente impegno di spesa è improcrastinabile e suscettibile in caso di mancata adozione di determina debiti fuori bilancio; che l’art. 183 comma 8, ultimo periodo del TUEL così dispone: “Qualora lo stanziamento di cassa, per ragioni sopravvenute, non consenta di far fronte all’obbligo contrattuale, l’amministrazione adotta le opportune iniziative, anche di tipo contabile, amministrativo o contrattuale, per evitare la formazione di debiti pregressi”.

Tale inciso lascia presagire la possibilità che l’impegno di spesa resti solo un impegno e non si traduca effettivamente in una disponibilità di cassa (mandato di pagamento ndr) da girare alle scuole per l’emissione delle cedole.

In pratica, i dirigenti scolastici, nella consapevolezza di disattendere l’accordo contenuto nel verbale del 25 settembre, così come già esplicitato, fino a quando il comune di Andria, in base alla legge regionale n. 31 del 4/12/2009, non istituirà un fondo presso le singole scuole, non emetteranno le cedole.

Sembrerebbe che l’assessore alla Pubblica Istruzione, Gianluca Grumo, abbia ipotizzato, durante un colloquio con la presidente del Cisa, la dott.ssa Celestina Martinelli, che il trasferimento dei fondi avverrà non prima di un mese – un mese e mezzo. Ciò significa che i libri sui banchi di scuola non arriveranno prima di Natale in quanto, le scuole, ricevuti i fondi, dovranno poi completare l’iter burocratico nei riguardi delle cartolibrerie.

I cartolibrai dal canto loro chiedono chiarezza e soprattutto rispetto, avendo già acquistato e pagato, per somme molto importanti, i libri di testo. Rispetto ovviamente anche per gli alunni e insegnanti che hanno notevole difficoltà non avendo supporti didattici adeguati e necessari al normale svolgimento delle attività didattiche. Se la situazione dovesse rimanere tale, i cartolibrai si rendono disponibili sin da ora a distribuire i libri solo dietro il pagamento del corrispettivo ministeriale da parte dei genitori, impegnandosi a restituire la suddetta somma nel momento in cui si concretizzerà il rilascio delle cedole da parte delle scuole.

I cartolibrai che autorizzano la nostra redazione alla divulgazione di tale nota sono: Ruscino Emanuele, Alicino Paolo, Strippoli Teresa, Cirullo Raffaele, Quacquarelli Emilia, Maria Antonietta Apruzzese, Tota Gelsomina, Divenuto Domenico, Francesco Di Pietro, Vitolano Altomare, Quacquarelli Michele.

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