Il resoconto

Mensa scolastica, Comitato genitori: «Le nostre proposte tutte bocciate dall'amministrazione»

Dopo l'incontro con gli assessori Grumo e Lullo: «A oggi considerando lo stato di predissesto, il comune non può contribuire neanche con una piccola quota al servizio mensa che sarà tutta a carico dell'utente»

Attualità
Andria giovedì 15 novembre 2018
di La Redazione
Disservizi scolastici, protestano in piazza i genitori degli alunni
Disservizi scolastici, protestano in piazza i genitori degli alunni © AndriaLive

«Mercoledì 14 novembre il Comitato genitori è stato ricevuto in sede comunale dall'assessore Francesco Lullo e Gianluca Grumo per discutere i vari punti inerenti al servizio mensa.

Le nostre proposte con tariffa unica o in base all'isee sono state bocciate, perché a oggi considerando lo stato di predissesto, il comune non può contribuire neanche con una piccola quota al servizio mensa che sarà tutta a carico dell'utente.

La circolare che i dirigenti ci hanno chiesto di firmare è per accertarsi dell'adesione alle tariffe della mensa proposte dal comune.

Se ci sarà l'80% di adesione ci sarà una piccola gara d'appalto per quest'anno scolastico, in caso contrario e quindi qualora prevalessero i no, non ci sarà nessuna gara d'appalto. In tal caso, i genitori potranno avvalersi del pasto da casa, previa adesione del dirigente scolastico.

In ogni caso a marzo sarà fatta la gara d'appalto per l'anno 2019/20 ma le tariffe saranno più o meno le stesse.

Motivare la scelta fatta non serve, perché sarà considerato solo il "SI" o il "NO" contrassegnato.

Per ridurre i costi si è pensato anche a una sola portata, ma con la mensa comunale non è possibile perché non consona alla dieta del bambino, e non sarebbe conveniente per la ditta appaltatrice».

É questa la sintesi inoltrataci da Ornella Rodriquez, una delle rappresentanti dei genitori dell'autocostituitosi Comitato, all'indomani delle proteste che avevano portato numerose mamme in piazza lo scorso 25 ottobre. Insomma, non ci sarebbero speranze di riduzione del costo del servizio, raddoppiato secondo una recente delibera di giunta, e probabilmente la maggior parte dei genitori, stando ai rumors, avrebbe deciso di non aderire alla mensa per il costo eccessivamente esoso dei pasti.

La vicenda contrastata della mensa nelle scuole andriesi non accenna a trovare soluzioni condivise.

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I commenti degli utenti
  • Luigi ha scritto il 15 novembre 2018 alle 22:51 :

    Con questa parola vergognatevi non li fai neanche il solletico Rispondi a Luigi

  • Giuseppe Vecchietti ha scritto il 15 novembre 2018 alle 17:53 :

    Vergognatevi Rispondi a Giuseppe Vecchietti