Le dichiarazioni

Giorgino sostiene il Decreto Sicurezza, intanto non si rende conto di quello che accade in città

Nella confusione delle parti di questo "Patto di Governo" registriamo anche la posizione dell'on. Giuseppe D'Ambrosio

Attualità
Andria giovedì 10 gennaio 2019
di Sabino Liso
Casa Accoglienza S. M. Goretti
Casa Accoglienza S. M. Goretti © andrialive.it

«A quanto pare Andria è l’unico capoluogo di provincia pugliese che abbia firmato la lettera di sostegno al Decreto Sicurezza - commenta il consigliere regionale Sabino Zinni - Mentre l’Istituto IPSIA cade a pezzi, le mense scolastiche sono nel caos, le mamme per protesta non mandano a scuola i propri figli (solo per restare all’attualità), Giorgino trova il tempo di proseguire il suo corteggiamento a Salvini e far sapere che Andria è con lui.

Lo fa dando il sostegno a uno dei decreti più dannosi degli ultimi anni, che porterà un sacco di persone in più a gravare sulle casse dei comuni, dando la mazzata finale a enti già in difficoltà come il nostro.
Caro Sindaco, se proprio vuoi far sapere a Salvini che Andria è con lui, per favore aggiungici sotto una postilla: “escluso Sabino Zinni”. Ringrazio anticipatamente».

Una notizia che arriva nel giorno in cui apprendiamo dell'aggressione, ad opera di un andriese, ad un volontario di Casa Acc. S. M. Goretti della Diocesi di Andria (reo di aver dato semplicemente una indicazione ad una persona di colore). Crediamo fermamente, anche noi di AndriaLive, di dover intervenire per dire la nostra sul fenomeno che sta generando solo odio e "razzismo": di certo le misure dal Governo non sono all'altezza e non lo sono state neanche quelle del Governo precedente. Ora, però, il problema è enorme e peggiora giorno dopo giorno: la politica centrale sta accreditando il sospetto. Tutti guardano con diffidenza al "nero". Abbiamo gioito per la caduta del muro di Berlino in quel famoso 9 novembre del 1989 e a distanza di quasi trent'anni non immaginavamo di dover assistere alla "costruzione" di ben altri muri che inaspriscono il conflitto sociale, culturale ed economico di tutto il globo terrestre. Giorgino, anche noi della redazione prendiamo una posizione precisa, accogliamo l'invito di quanti sono contrari al "Decreto Sicurezza" e ti invitiamo ad aggiungere un'altra postilla alla Sua firma: "escluso AndriaLive".

A proposito, ci saremmo aspettati un messaggio di solidarietà nei confronti della struttura della Diocesi di Andria. Ma, tant'è, sicuramente non poteva tradire la sua decisione nell'aver firmato il Decreto Sicurezza e nell'ormai avvicinamento palese alle posizioni Salviniane.

Nella confusione delle parti di questo "Patto di Governo" registriamo anche la posizione dell'on. Giuseppe D'Ambrosio che sulla vicenda si esprime a favore ma continua a difendere i contenuti del Decreto Sicurezza che lui stesso ha votato:

«Condanno l’episodio violento, intollerante e razzista accaduto nei giorni scorsi nella mia Andria, episodio che ha colpito un volontario ed un ospite di Casa Accoglienza.
Tale episodio non deve macchiare la nostra città, da sempre accogliente e solidale verso chiunque, una città con un cuore grande e generoso.
A tutti i volontari va la mia vicinanza e solidarietà, ringraziandoli per la loro grande disponibilità ed umanità verso chiunque abbia bisogno, indipendentemente dal colore della pelle.
Grazie per quello che fate ogni giorno».

Riceviamo e pubblichiamo anche la presa di posizione a favore della Diocesi di Andria del Vice Commissario, Reggente Coordinamento Cittadino di Forza Italia, Nicola Fuzio

«Come Reggente del Coordinamento Cittadino di Forza Italia Andria non posso che esprimere forte e determinato biasimo per un episodio di intolleranza, avvenuto nei giorni scorsi, che ha visto protagonista un volontario della Diocesi di Andria - Casa Accoglienza "Santa Maria Goretti" e Ufficio Migrantes, unitamente ad un ragazzo di colore.
La comunità andriese, nelle sue varie articolazioni, rifugge da ogni forma di intolleranza e non è disposta a tollerarlo.

Ogni forma di razzismo deve essere condannata in modo fermo e deciso, badando bene a vigilare sulle nostre idee e sulle nostre parole, in particolare da parte della politica e delle istituzioni, affinché si stemperi il clima di deliberata esasperazione del dibattito pubblico che inevitabilmente ha riflessi incontrollati sui territori.
Per quanto mi riguarda il valore della vita umana ed il primato dell'uomo sulla Società e sullo Stato sarà sempre preminente nell'azione politica, per cui pieno sostegno alla meritoria opera che svolge Don Geremia Acri insieme ai suoi collaboratori per contrastare le varie forme di disagio presenti in città».

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I commenti degli utenti
  • Leonebiancazzurro ha scritto il 10 gennaio 2019 alle 18:12 :

    Giorgino=UDC +Alleanza di centro+Pdl+Forza Italia adesso per restare in un partito moderato come lui, passerà nella Lega. L'uomo del Cambiamento.... Rispondi a Leonebiancazzurro