L'aggiornamento

Ancora nuove antenne, questa volta la richiesta giunge dalla TIM

Richieste per ulteriori 21 impianti

Attualità
Andria venerdì 29 marzo 2019
di Sabino Liso
elettrosmog
elettrosmog © n.c.

Nemmeno il tempo di informare i lettori circa la richiesta di attivazione di 23 impianti da parte del nuovo gestore di telefonia mobile che scopriamo un’altra richiesta, questa volta da parte della TIM, che ha trasmesso nei giorni scorsi il “Piano stralcio comunale" annuale (2019) d'installazione impianti di telefonia cellulare da realizzare in tutto il territorio comunale, inoltrando l’intero programma annuale d’installazioni per gli interventi da realizzare in ambito regionale all’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia ed il piano stralcio comunale per gli interventi da realizzare nel Comune di Andria.

Le richieste TIM riguardano 21 impianti e coinvolgono via Verzieri, via Murge, viale Ovidio, via Istria, viale Goito, via Andrea Appiani, via Cornelia, viale Pietro Nenni, c.da Le Palombe, via Trani, c.da Paparicotta, S. M. dei Miracoli, via Ospedaletto, c.da S. Vito, c.da Monachelle. In queste vie si distinguono poi gli interventi: modifica su esistente antenna, sito individuato e ritenuto idoneo, sito in iter autorizzato, sito in lavorazione, etc.

Va detto, per dovere di informazione, che il Piano di installazione delle stazioni radio-base, deve essere aggiornato annualmente in seguito alla presentazione delle richieste di installazione che i gestori hanno l’obbligo di consegnare al comune entro il 31 marzo di ogni anno (non ci sorprenderebbero ulteriori richieste entro questi ultimi giorni del mese in corso ndr).

Parliamo di nuove installazioni anche se in alcuni casi si tratta di adeguamento, ma sia chiaro che anche il passaggio da 3g a 4g e 4g+ , di fatto, potremmo paragonarlo a “nuovo impianto”.

La finalità della presentazione del Piano da parte delle compagnie dovrebbe essere quella di razionalizzare l’installazione delle stazioni di telefonia cellulare sul territorio comunale, nella prospettiva di un contemperamento tra esigenze di ordine urbanistico ed ambientale, di salvaguardia della salute pubblica e funzionalità delle reti telefoniche. Più volte, però, in molti comuni, il Regolamento comunale e il Piano di installazione sono stati impugnati dai gestori davanti al Giudice amministrativo.

Sta di fatto che l’uso dei cellulari aumenta esponenzialmente e questo comporta, conseguentemente, l’aumento delle stazioni radio base per telefonia cellulare. È compito delle amministrazioni cercare di arginare la proliferazione indiscriminata delle stazioni radio base, ed il rilevante allarme sociale che ne consegue. Raramente, l’adozione di misure e di strumenti specifici da parte delle amministrazioni hanno superato il vaglio del Giudice Amministrativo, ma è anche vero che è sempre compito di una buona amministrazione comunale tutelare la qualità della vita dei propri cittadini. Tentare battaglie di civiltà non fa mai male.

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I commenti degli utenti
  • sabino cannone ha scritto il 30 marzo 2019 alle 07:22 :

    E' bastardo e figlio di p.....a il proprietario o gli inquilini dei condomini, solo per fare soldi, che autorizzano l'installazione delle antenne sui propri tetti a danno di altri. Se avete la possibilita' di vedere gli effetti delle alte frequenze sull'applicazione industriale dei trattatamenti superficiali dei metalli vi sentireste a due passi dall'inferno, si raggiungono temperature vicino alla fusione. Rispondi a sabino cannone

  • Riccardo Nanni ha scritto il 29 marzo 2019 alle 16:34 :

    L'ho gia scritto. Tutti vogliono telefonare e nessuno vuole il disturbo/antenne.1° consiglio. abitare o sostare il piu' tempo possibile SOTTO le Antenne(per chi si intende di elettronica).2° non usate telefonini ultimissima generazione su 5^ Banda Rispondi a Riccardo Nanni

  • ANDRIESE ha scritto il 29 marzo 2019 alle 11:38 :

    Mi viene in mente la pubblicità di una nota compagnia telefonica ,di qualche anno fa. L’attore spostandosi con il PC, diceva, riferito al segnale WI FI, anche qui prende. I primi colpevoli siamo noi utenti che vogliamo il segnale di ricezione internet per i nostri smartphone in tutti i luoghi e con massima ricezione. Cominciamo ad utilizzare il cellulare solo per chiamate e poi ne riparliamo dell’inquinamento elettromagnetico. Rispondi a ANDRIESE

  • ANDRIESE ha scritto il 29 marzo 2019 alle 11:38 :

    Mi viene in mente la pubblicità di una nota compagnia telefonica ,di qualche anno fa. L’attore spostandosi con il PC, diceva, riferito al segnale WI FI, anche qui prende. I primi colpevoli siamo noi utenti che vogliamo il segnale di ricezione internet per i nostri smartphone in tutti i luoghi e con massima ricezione. Cominciamo ad utilizzare il cellulare solo per chiamate e poi ne riparliamo dell’inquinamento elettromagnetico. Rispondi a ANDRIESE

  • Micky ha scritto il 29 marzo 2019 alle 07:59 :

    H3G-Wind e Vodafon stanno alla finestra? Forza c'è posto anche per voi vi stiamo aspettando per completare l'opera o meglio per competare la cottura uniforme dei nostri cervelli... ma fate in fretta il tempo per quest'anno sta per scadere! Rispondi a Micky