L'intervista alla dott.ssa Campanile realizzata dagli alunni del liceo C. Troya nell'ambito del progetto di alternanza scuola/lavoro

La biblioteca S. Tommaso D’Aquino: un faro di sapienza in città

Il patrimonio bibliografico di Andria custodito al piano terreno del seminario Vescovile

Attualità
Andria giovedì 16 maggio 2019
di La Redazione
Visita alla biblioteca diocesana S. Tommaso d'Aquino
Visita alla biblioteca diocesana S. Tommaso d'Aquino © AndriaLive

Ormai è comune pensare che Andria sia orfana di strutture culturali, ma nascosta tra i luoghi più antichi della città, c’è una meraviglia che forse non tutti i giovani conoscono: la biblioteca Diocesana, ubicata al piano terreno del seminario vescovile, che proprio pochi mesi fa ha festeggiato il 20esimo anniversario dall’intitolazione “San Tommaso D’Aquino”.

Punto di rifermento per molte menti bramose di cultura può vantare circa 38.000 volumi, a completa disposizione di chiunque ne faccia richiesta per assicurare un servizio al pubblico sempre più efficiente e regolare.

Un suo punto di forza è il progetto “Nati per leggere” il quale pone al centro bambini e ragazzi e che punta ad avvicinare i più giovani alla lettura. Altro aspetto interessante della struttura sono la presenza di ben 9 manoscritti antichi risalenti al 1500, come ad esempio il testo riportante un antichissimo “canto gregoriano”. Libri con fogli di vera pergamena conservati all’interno e pervenutici, ai giorni nostri, in buono stato conservativo.

Abbiamo intervistato la dott.ssa Silvana Campanile, referente della biblioteca diocesana la quale ci ha illustrato le attività e i vari comparti della struttura; ci ha mostrato l’archivio web che ha sostituito in parte l’archivio cartaceo e ci ha raccontato dell’importanza della catalogazione di tutti i libri che la biblioteca mette a disposizione. Un'attività, quella del catalogatore, che permette a tutte le biblioteche di interagire tra loro e, con l'avvento del web, anche in tutto il globo, consentendo a chiunque di cercare un libro e, nel caso, farne richiesta di prestito.

Il web ha aiutato la biblioteca ma, come rimarca la dott.ssa Campanile, non sostituisce i libri: «Le biblioteche recentemente sono state equiparate a “piazze del sapere”: luoghi d’incontro, che appartengono alla comunità, dove poter consultare libri accanto al web e confrontarsi, studiare, viverle. Le biblioteche conservano il fascino del recupero della dimensione del tempo».

In allegato la video intervista realizzata dai ragazzi del liceo C. Troya, nell'ambito del progetto di alternanza scuola/lavoro realizzato con la nostra agenzia di Comunicazione.

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