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Il Festival Nazionale Teatrale Unitre approda in Puglia

Un pubblico numeroso e attento ha fatto da cornice all'evento che ha visto protagonisti gli allievi del corso di teatro delle sedi di Andria e di Margherita di Savoia

Attualità
Andria mercoledì 12 giugno 2019
di La Redazione
Il Festival Nazionale Teatrale Unitre approda in Puglia
Il Festival Nazionale Teatrale Unitre approda in Puglia © n.c.

L'auditorium "Monsignor Di Donna" di Andria ha ospitato le serate del Festival Nazionale Teatrale per la Puglia Andria e Margherita di Savoia. Un pubblico numeroso e attento ha fatto da cornice all'evento che ha visto protagonisti gli allievi del corso di teatro delle due sedi. La presidente di Andria Maria Rosaria Inversi, Consigliere Nazionale Unitre, ha aperto la serata dando il benvenuto al pubblico e porgendo i saluti del Presidente Nazionale Unitre Gustavo Cuccini, il Presidente dell'Unitre di Margherita di Savoia, prof. Antonio Di Domenico, le numerose autorità regionale, comunali, scolastiche ed ecclesiastiche presenti in sala, hanno salutato e plaudito all'iniziativa. Subito dopo si è entrati nel vivo della serata con le rappresentazioni de "Il povero Piero" di Achille Campanile, liberamente tratto dall'omonimo romanzo che fa parte del teatro dell'assurdo di cui Campanile è stato il più influente rappresentante. Ad una prima letture il testo può sembrare legato a schemi superati e obsoleti ma, se lo si legge con attenzione, rivela tutta la sua attualità mettendo in luce luoghi comuni e ipocrisie che si svelano nel momento della morte, ove il vero dolore è di poche persone mentre prevale un costume di apparenze e di finti sentimenti. Il testo è stato magistralmente interpretato dagli studenti del corso di teatro di Andria.

Di natura totalmente diversa l'opera interpretata dai colleghi di Margherita di Savoia, "L'Esiliato" di Carlo Tavani, ispirato alla figura di Tucidide, generale dell'esercito ateniese e storico, ingiustamente accusato di tradimento e per questo, esiliato in Tracia. Autore della guerra del Peloponneso, riconosciuto grande storico al pari di Erodoto, la figura di Tucidide, abilmente interpretata, domina il palcoscenico, mentre illustra la guerra, le sue cause, lo scontro tra due forze egemoni, le sue tragedie, i suoi lutti.

L'opera mette in risalto il pensiero politico di Tucidide riassumibile nella sua famosa frase "Il segreto della felicità è la libertà, il segreto della libertà è il coraggio".

La consigliera Nazionale, prof.ssa Inversi, ha premiato i due gruppi consegnando loro attestati di partecipazione e targhe ricordo dell'evento. A seguire l'esibizione della corale Unitre di Andria, diretta in modo eccellente dal Maestro Lorenzo Leporiere. I corsisti hanno dato prova di affiatamento e di bravura esibendosi in polifonia.

A conclusione delle serate "Il Duo", voce e musica di Raffaella e Paolo, ha coinvolto entusiasticamente la platea in un potpourri di canzoni note. Sono state serate altamente socializzanti che hanno premiato altresì l'impegno e la professionalità dei registi Savino Tota e Vincenzo Larosa e la fantasiosa rielaborazione del testo dal prof. e regista Carlo Tavani. Ai corsisti dell'Unitre un meritato plauso per l'ottima interpretazione.

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