L’ordinanza commissariale del 13 agosto 2019

Villa comunale, vietati velocipedi a pedalata assistita e a trazione elettrica

Per i trasgressori del divieto prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00

Attualità
Andria mercoledì 14 agosto 2019
di Michele Lorusso
Villa comunale
Villa comunale © AndriaLive

È da qualche mese che in città si è diffuso l’utilizzo dei velocipedi a pedalata assistita e a trazione elettrica. Questo boom ha creato non poche preoccupazioni, dato che gli stessi velocipedi venivano utilizzati a velocità sostenuta anche nelle zone pedonali e non solo.

La situazione più preoccupante si era creata in villa dove, soprattutto di sera, quando il polmone verde della città è “invaso” da persone che vanno a godersi la frescura serale, i conduttori di detti velocipedi sfrecciavano sia sul viale centrale che nei viali laterali mettendo, tantissime volte, in pericolo l’incolumità dei fruitori della stessa villa.

Per risolvere l’”emergenza” venutasi a creare, il Commissario prefettizio, nella giornata di ieri, ha adottato una propria ordinanza con la quale modifica l’ordinanza n. 342/2014 nella parte in cui regolamentava gli accessi nella villa comunale, prevedendo il divieto di circolazione dei velocipedi a pedalata assistita e a trazione elettrica.

Per i trasgressori di detta ordinanza è prevista una sanzione pecuniaria amministrativa da € 25,00 ad € 500,00.

Un provvedimento necessario e che si spera sia adottato anche nelle varie zone pedonali della città.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Luca ha scritto il 17 agosto 2019 alle 12:37 :

    Voglio capire come faranno a verbalizzare i divieti ai trasgressori e come si rispetterà e soprattutto controllera la ordinanza del commissario Rispondi a Luca

  • Giovanni Alicino ha scritto il 14 agosto 2019 alle 16:23 :

    Finalmente una decisione sacrosanta ma i controlli? Adesso è il momento di altre decisioni + importanti come i cani da tenere al guinzaglio e che non entrino a fare i bisogni sul manto erboso e che l'entrata allo sgambettamento sia esterno dalla villa. Ancora, i bivaccamenti sul manto erboso non deve esserci, visto che c'è il divieto anche di non calpestare l'erba. Il tutto sarà inutile se non ci saranno i vigili a vigilare e sanzionare. Rispondi a Giovanni Alicino