L'incontro a Palazzo di Città

Niente mensa a scuola? La procedura per la concessione non si concluderà prima di gennaio 2020

Durante la riunione di ieri la sub commissaria Grandolfo ha illustrato le novità che saranno introdotte con l'aggiudicazione quinquennale del servizio e ha confermato le tariffe massime

Attualità
Andria giovedì 12 settembre 2019
di Michele Lorusso
La sub commissaria Grandolfo e Ottavia Matera
La sub commissaria Grandolfo e Ottavia Matera © AndriaLive

Si è tenuto ieri, presso Palazzo di Città, l’incontro tra la gestione commissariale e i rappresentanti dei genitori, dei dirigenti scolastici, degli insegnanti e di altre associazioni avente ad oggetto la mensa scolastica.

Durante la riunione la sub commissaria Rachele Grandolfo e la dirigente del settore, avv. Ottavia Matera, hanno illustrato le motivazioni che hanno portato alla scelta della concessione quinquennale, e non dell’appalto, per l’affidamento del servizio, indicando alcune delle novità che saranno introdotte, come la sostituzione degli attuali buoni con una carta ricaricabile che sarà fornita ai genitori, così da evitare le code presso gli uffici comunali.

Inoltre, sono state confermate le tariffe massime applicate l’anno scorso. Poi hanno illustrato la procedura che porterà all'aggiudicazione per giustificare l’avvio del servizio per il mese di gennaio del nuovo anno.

Successivamente, vi è stata un’ampia discussione tra i rappresentati dei genitori e i dirigenti scolastici sul “servizio mensa” che sarà adottato sino all'aggiudicazione. Da un lato i genitori rivendicavano la propria libertà di scelta, dall'altro i dirigenti scolastici hanno ribadito che ci sono in corso incontri tra gli stessi per valutare l’opportunità di avviare, per i mesi che precederanno l’aggiudicazione, il servizio il catering che garantirebbe stesso cibo agli alunni e, soprattutto, qualità e certezza di ciò che viene somministrato. Possibilità questa che sarà vagliata in un incontro tra i dirigenti durante la prossima settimana e che necessiterà il consenso dell’ufficio scolastico provinciale, oltre a quello dei docenti che, durante l’incontro, hanno manifestato la propria contrarietà a questa scelta per questioni legate al proprio contratto, e il personale ATA a cui bisognerà garantire le condizioni, così come previsto da contratto, per permettere agli stessi di poter adempiere al meglio al proprio ruolo.

Una questione ingarbugliata che necessiterà di tempo e che ha fatto registrare la delusione da parte dei rappresentanti dei genitori sia per le risposte date dai dirigenti scolastici, sia per il motivo dell’incontro stesso che non è stato di raccolta di proposte, ma di comunicazione di decisioni già assunte dal commissario prefettizio, come da delibera approvata dallo stesso.

Oltre alla mensa, è stata aperta anche una discussione sulla questione dei libri di testo per la quale la sub commissaria Grandolfo ha garantito che a giorni ci sarà il pagamento da parte dell’ente alle istituzioni scolastiche che, a loro volta, potranno provvedere a pagare i cartolibrari, evitando i ritardi e i disagi degli anni precedenti.

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