La novità

Al via le attività per il natale degli esercenti de "Le vie del centro"

Da quelle che erano solo tre vie coinvolte, via R. Margherita, corso Cavour e viale Crispi, un passo alla volta il comitato è diventato associazione: sempre più commercianti aderenti e soprattutto più vie dello shopping incluse

Attualità
Andria venerdì 22 novembre 2019
di la redazione
Al via le attività per il natale dell’associazione degli esercenti “Le vie del centro”
Al via le attività per il natale dell’associazione degli esercenti “Le vie del centro” © n.c.

Sabato la città di Andria si addobba per il Natale. Le luminarie sono solo la prima iniziativa pensata dall’associazione “Le vie del centro”. Riunitasi nei giorni scorsi, Le Vie del Centro ha visto la partecipazione di altri e nuovi esercenti che hanno aderito a quello che, ricordiamo, era il progetto di un piccolo gruppo di volenterosi esercenti del centro cittadino che nel 2017 mise su un comitato con l’obiettivo di valorizzare e far crescere il piccolo commercio in città.

Da quelle che erano solo tre vie coinvolte, via R. Margherita, corso Cavour e viale Crispi, un passo alla volta il comitato è diventato associazione: sempre più commercianti aderenti e soprattutto più vie dello shopping incluse nel comitato.

Novità principale di questo Natale 2019 è l’adesione anche di via Firenze, via Duca di Genova e via Bari. Il 23 novembre, quindi, accensione delle prime luminarie, sul modello di quelle realizzate già nell’anno precedente da parte di un artigiano locale, ispirate alle luminarie tradizionali pugliesi. Ma è solo la prima novità. «Grazie all’intervento di uno sponsor privato – spiega il presidente dell’associazione “Le vie del Centro”, Stefano Giurano – le installazioni luminose non saranno l’unico evento a cui abbiamo pensato. Sono in programma una serie di iniziative che coinvolgeranno la città per tutte le festività natalizie. Questo a dimostrazione del fatto che non vogliamo perseguire un interesse di categoria, ma vogliamo valorizzare la città nel suo complesso e ci piacerebbe per questo interagire con le istituzioni, in primis con il Commissario Straordinario a cui vogliamo presentare il nostro modello di città, di vivibilità, di iniziative mirate a incentivare l’economia.

Altra novità per Natale 2019, l’invito a partecipare alla comunità per i professionisti i cui uffici si affacciano sulle “Vie del Centro”, come avvocati, commercialisti, architetti. Tutti dobbiamo sentirci coinvolti in questa “rinascita” della città, che parte a Natale ma deve svilupparsi tutto l’anno». Restano ferme le priorità di programma a cui “Le vie del centro” si era ispirata fin dalla sua costituzione: particolari orari di apertura e chiusura, parcheggi, arredo urbano, programmi comuni relativi ad orari, eventi culturali, artistici, partecipazione a bandi e soprattutto dialogare con le istituzioni.

«E il primo esperimento avrà luogo proprio domenica 24 novembre – aggiunge il vicepresidente Tommaso Leonetti – Ci sarà la prima apertura domenicale della stagione con nuovi orari per tutti gli esercenti: dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 17:30 alle 20:30 con la manifesta volontà da parte di tutti gli aderenti di tornare all’orario invernale delle aperture domenicali come un tempo. E questo è solo un primo risultato dell’azione in rete – conclude Leonetti - Siamo da sempre convinti che l’unione e la partecipazione dialogante e reciproca sia davvero la soluzione vincente».

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I commenti degli utenti
  • FRANCESCO CAMPIONE ha scritto il 22 novembre 2019 alle 20:52 :

    Non per voler necessariamente polemizzare, ma pongo alcune domande al Comitato. Visto che la mente pensante è unica, perchè ogni strada ha una sua tipologia di luminarie, così che l'effetto che si avrà sarà una arlecchinata? Siete proprio sicuri che le tipologie di luminarie utilizzate richiamino il fascino e l'atmosfera natalizia e non diano invece la sensazione di una festa di quartiere di un paesone senza fantasia? La tipologia di luci utilizzate è al led quindi a basso consumo o siamo in presenza di uno sconsiderato impiego di energia elettrica con gravi ricadute negative per l'ambiente? E' dato sapere quanta energia verrà consumata dal 24/11 fino alla Befana e quindi quanta CO2 verrà immessa nell'aria per consentire maggiori vendite ai commercianti? Si resta in attesa di risposte. Rispondi a FRANCESCO CAMPIONE