Il lieto fine

Trovati i “quattro angeli” che hanno riconsegnato il portafoglio alla legittima proprietaria

È grazie al nostro articolo e alla ricondivisione su Facebook che la nostra lettrice ha ritrovato gli studenti universitari che hanno dato dimostrazione di un elevato senso civico e di comunità

Attualità
Andria lunedì 02 dicembre 2019
di Michele Lorusso
Facebook
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Spesso si tende a considerare i social network come uno dei “mali” della nostra società. Eppure, se utilizzati al meglio rappresentano, invece, una risorsa.

È proprio grazie a Facebook che la nostra lettrice, che venerdì sera ha perso un portafoglio poi riconsegnatole, che ha ritrovato i “quattro angeli” che hanno dato dimostrazione di un elevato senso civico e di comunità.

La notizia del “ritrovamento” dei ragazzi è avvenuta proprio dalla donna che ci ha raccontato: «grazie alla vostra testata sono riuscita a trovare Nicola, Alfonso, Nicola e Giuseppe. Questo è stato possibile in quanto un mio contatto ha ricondiviso il vostro post, ricondiviso a sua volta da un’altra persona che conosceva i quattro studenti universitari. Così, ho recuperato i loro cellulari e li ho chiamati uno a uno per esprimere la mia più grande gratitudine e orgoglio per aver posto in essere un “atto eroico”, cioè riconsegnare il portafoglio, invece di spartirsi il bottino. Un immenso grazie a loro e ad AndriaLive per avermi aiutata nella ricerca».

Una bella storia che a noi ha fatto piacere raccontare e che ci inorgoglisce per aver fatto da “tramite” per il raggiungimento del lieto fine. Un esempio di come i social se ben utilizzati possano servire per cause davvero meritevoli di essere condivise.

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I commenti degli utenti
  • Emanuele Sbano ha scritto il 02 dicembre 2019 alle 10:33 :

    Confido nel senso civico dei giovani, che spesso sono considerati privi di valori. Esempi del genere ci inorgogliscono e ci fanno sperare che siano educativi per la comunità. C'è da augurarsi che la redazione abbia occasione di pubblicare più spesso queste belle notizie Rispondi a Emanuele Sbano