La denuncia

Ancora troppa gente davanti ai supermercati: gli asintomatici sono bombe a orologeria

Ci si sposta per uscire e andare ad acquistare generi alimentari troppo spesso, ignorando che la spesa può essere fatta anche una volta a settimana. Abbiate rispetto per coloro che stanno facendo i “bravi”!

Attualità
Andria giovedì 26 marzo 2020
di Sabino Liso
gente in fila davanti a un supermercato
gente in fila davanti a un supermercato © AndriaLive

Non è bastato l'appello degli operatori del settore alimentare ad acquietare gli animi indisciplinati di molti (troppi) andriesi che giornalmente, soprattutto nelle ore mattutine, affollano i supermercati e negozi di generi alimentari, in barba alle più elementari regole di buonsenso che vorrebbero un ordine più legato al concetto di "stretto necessario". Un concetto che sfugge ai più e, puntualmente, ogni mattina, davanti ai supermercati sia del centro che periferici è un delirio di gente in fila, anche sotto la pioggia di questi giorni, in attesa del proprio turno per entrare ed accaparrarsi generi alimentari per lo più a lunga conservazione, malgrado le raccomandazioni del Governo che ha assicurato: i supermercati non chiuderanno!

Il panificio consiglia la sfornata delle 12, il fruttivendolo ha lasciato le primizie da ritirare rigorosamente a prima mattina, la latteria e poi la sanitaria, la farmacia per le mascherine, e poi un ultimo giro in pescheria per il ritiro del pesce fresco pulito. Ok, ma oggi è giovedì e come da tradizione si mangia carne, vuoi mettere? Un nuovo pretesto per fare il giro dei negozi. No, così non va! Urge una vera presa di coscienza: la spesa può essere necessariamente svolta settimanalmente, prendendo tutto quello che una famiglia, anche numerosa può consumare. Una volta a settimana basta e avanza.

Ma come dobbiamo farvelo capire che del coronavirus spaventa la asintomaticità? Molti probabilmente sono affetti dal virus, non sanno di esserlo, ma sono delle bombe ad orologeria tra la gente che può essere esposta al rischio di infettarsi.

Fare la spesa a più riprese, per dirla con parole semplici, è un comportamento da evitare, che rischia di compromettere lo sforzo di tutti quelli che fanno i "bravi".

Tutti siamo chiamati al massimo senso di responsabilità: facciamo la spesa solo quando strettamente necessario e in modo da garantirci autosufficienza per una settimana e soprattutto evitiamo di sottrarre farina, lievito e alcool come se non ci fosse più un domani. E che ca...!

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I commenti degli utenti
  • Isabella sgarra ha scritto il 27 marzo 2020 alle 12:55 :

    Nn usciamo da casa x andare a supermercato solo x comprare un pacco di pasta Rispondi a Isabella sgarra

  • delc ha scritto il 27 marzo 2020 alle 11:49 :

    Un mese di esercito e poi stabilizzare la situazione con la chiusura delle frontiere.In Italia abbiamo tutto il necessario per poter andare avanti da soli!!! Rispondi a delc

    Andriese72 ha scritto il 28 marzo 2020 alle 07:36 :

    Vivi nel paese delle meraviglie Rispondi a Andriese72

  • Marria vitale ha scritto il 27 marzo 2020 alle 10:36 :

    Pero c e da dire che ci potrebbe essere piu controllo da parteparte delle forze dell ordine dato, che in giro non si vede l ombra e poi potreste dare direttive ai supermercati di lavorere ache lettere con il dovuto documento all amano e in giorni stabiliti di una volta a settimana per famiglia solo cosi ci sara meno gente in giro cosi vedrete che scusa troveranno e si mettono a rischio di una multa io credo di no grazie per aver ascoltato il mio parere Rispondi a Marria vitale

  • Tiziana Vigoni ha scritto il 27 marzo 2020 alle 06:52 :

    Perché non parlate pure di quanto i supermercati hanno aumentato i prezzi così la guardia di finanza controlla? Rispondi a Tiziana Vigoni

    Guido Lavespa ha scritto il 27 marzo 2020 alle 10:42 :

    Ciao Tiziana......un po' qlsa è aumentata, però se l'aumento è enormemente esagerato, fai una foto e chiama la GDF......me lo ero riproposto anch'io se vedo qualcosa di eclatante. Non facciamo la M...andria omertosa come sempre. Rispondi a Guido Lavespa

  • Francesco Paparusso ha scritto il 26 marzo 2020 alle 21:01 :

    Avvicinarsi all'ingresso dei supermercati vicino casa è impossibile e rischioso, ci sono attese estenuanti con almeno 20/30 persone sena il rispetto della distanza minima di un metro e diverse senza mascherina. Preferisco andare all'ipermercato in macchina col rischio di essere fermato dalle forze dell'ordine ma sono in regola con autocertificazione. Rispondi a Francesco Paparusso

  • Sabino Fucci ha scritto il 26 marzo 2020 alle 14:56 :

    Magari copiare quanto fanno ad Ercolano che non è in Svizzera https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/campania/coronavirus-a-ercolano-la-spesa-si-fa-in-ordine-alfabetico_16518249-202002a.shtml Rispondi a Sabino Fucci

  • Michele Franco ha scritto il 26 marzo 2020 alle 13:12 :

    IO,FRANCAMENTE, LA SPESA, ME LA FACCIO RECAPITARE.... Rispondi a Michele Franco

  • Lomuscio Donato ha scritto il 26 marzo 2020 alle 08:47 :

    quando alla maggior parte degli andriesi,crescerà nella testa l'intelletto il senso del rispetto nei confronti degli altri,sarà festa nazionale Rispondi a Lomuscio Donato

  • Cocco giovanni ha scritto il 26 marzo 2020 alle 08:27 :

    Ciao serve un ‘applicazione che mappa i furbi dell’us matutina Rispondi a Cocco giovanni

  • Guido Lavespa ha scritto il 26 marzo 2020 alle 07:55 :

    E' in questi momenti che si vede il meglio della M...andria. Rispondi a Guido Lavespa

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