Martedì scorso l'annuncio a Bruxelles

Menzione d'onore per Eurodesk Andria per il progetto "Lost in Traslation"

"Lost in Traslation" si è svolto fra gennaio e febbraio scorsi, ed è consistito nello svolgimento di un laboratorio che permettesse ai partecipanti di tradurre in inglese il proprio curriculum

Attualità
Andria mercoledì 08 aprile 2020
di La Redazione
Menzione d'onore per Eurodesk Andria per il progetto
Menzione d'onore per Eurodesk Andria per il progetto "Lost in Traslation" © n.c.

Sono stati resi noti martedì, dalla sede centrale di Bruxelles, i risultati degli "Eurodesk Awards 2020", cioè il premio che ogni anno viene assegnato dalla rete europea, alla migliore attività condotta sul territorio da uno sportello Eurodesk.

Gli Eurodesk Awards sono stati istituiti nel 2011 per celebrare il lavoro quotidiano degli sportelli locali della rete Eurodesk, che aiutano i giovani a scoprire e a cogliere le numerose opportunità offerte dall'Europa. Nel 2020, il formato degli Eurodesk Awards è stato aggiornato per rispecchiare la realtà degli operatori dell'informazione giovanile in Europa e per celebrare modi innovativi di informare, connettere e coinvolgere i giovani.

Quest'anno erano 50 i progetti candidati, da 15 nazioni diverse. Per l'Italia 3 i premi portati a casa: la vittoria del Punto Locale di Torino, risultato primo classificato nella categoria "MOST INCLUSIVE INFORMATION PROJECT" con il progetto "Pergiove!"; e 2 menzioni d'onore - su 5 assegnate in tutto - andate al Punto Locale di Cinisello Balsamo per il progetto "Museo Facile da Leggere" e al Punto Locale di Andria per il progetto "Lost in Tanslation".

"Lost in Traslation" si è svolto fra gennaio e febbraio scorsi, ed è consistito sostanzialmente nello svolgimento di un laboratorio che permettesse ai partecipanti di tradurre in inglese in maniera professionale e gratuita il proprio Curriculum Vitae.

«Nell'attività quotidiana di sportello ci siamo accorti che molti ragazzi rinunciavano a cogliere l'occasione di partire tramite i progetti europei, perché non avevano un CV in inglese pronto da candidare - ha spiegato il responsabile dello sportello Andrea Colasuonno -, così ci siamo inventati Lost in Traslation.

L'attività è stata possibile grazie alla disponibilità delle prof. Rosanna Inchingolo e Valeria Fucci, che ringrazio di cuore, e al coordinamento di Alessandra Santoro. Siamo particolarmente contenti di questa menzione, in verità giunta abbastanza inaspettata. Siamo uno sportello nato solo da un annetto e aver fatto, con risorse limitate, qualcosa di rimarchevole a livello europeo, ci rassicura sulla bontà delle nostre attività», ha concluso Colasuonno.

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