La nota sindacale: «Chi ha realmente contribuito ad evitare il conflitto ed assicurare la continuità del servizio sono i lavoratori oltre all'Azienda che ha accettato le condizioni imposte dal Comune di Andria»

Asa, mantenuti i posti di lavoro fino a dicembre 2020: il contributo di lavoratori e azienda

Ai lavoratori decurtati i tempi accessori del turno di servizio di 30 minuti per quelli antimeridiani e 20 per i pomeridiani, mentre l'Azienda "continuerà a garantire i servizi senza alcun contributo del Comune di Andria"

Attualità
Andria martedì 30 giugno 2020
di La Redazione
Mezzi pubblici ASA
Mezzi pubblici ASA © n.c.

Era di venerdì scorso la notizia, diffusa a livello istituzionale, del mantenimento di tutti i posti di lavoro dei dipendenti ASA, 24 per la precisione, dopo mesi "caldi" in cui si erano rincorse le ipotesi di licenziamento. Sulla vicenda intervengono le sigle sindacali CISAL, CGIL, CISL e UGL che rivendicano il "merito" di lavoratori e azienda, precisando quanto segue:

«Il Commissario Straordinario Tufariello, il Presidente dell'ASA scrl Sabato e l'Assessore Regionale ai Trasporti Giannini hanno scongiurato i licenziamenti dei lavoratori dell'ASA scrl di Andria?

Innegabile il loro interesse ed impegno ad evitare l'insorgere di un conflitto che di certo non avrebbe giovato a nessuna delle parti in causa.

La vicenda per ora o meglio sino al 31/12/2020 ha trovato una soluzione con il notevole contributo di Lavoratori ed Azienda.

L'Azienda che a detta del suo Presidente Michele Sabato "continuerà a garantire i servizi senza alcun contributo del Comune di Andria".

I lavoratori che vedranno decurtati i tempi accessori del turno di servizio di 30 minuti per quelli antimeridiani e 20 per i pomeridiani (tempi accessori determinanti per garantire l'effettuazione del servizio in sicurezza).

Le due iniziative consentiranno all'azienda, la prima a garantire il servizio confidando sui proventi rivenienti dalla vendita dei titoli di viaggio, la seconda una riduzione del costo del lavoro utile a garantire ai lavoratori di fruire le ferie nel periodo estivo oltre ad assicurare l'espletamento del servizio per il Castel del Monte, senza ricorrere ad eventuali necessarie assunzioni di operatori di esercizio.

Come è facilmente intuibile chi ha realmente contribuito ad evitare il conflitto ed assicurare la continuità del servizio, sono i lavoratori assistiti dalle OO.SS. CISAL, CGIL, CISL e UGL oltre all'Azienda che pur di non perdere l'affidamento dei servizi di Trasporto Pubblico Locale ha accettato le condizioni imposte dal Comune di Andria»
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