La nota

Multiservice, Corallo: «Folle affidare all'esterno l'allestimento dei seggi»

«Si vocifera di un impegno economico di 80.000/90.000 euro che avrebbero dato fiato alla Società evitando di pesare sulle già difficili condizioni economiche dei lavoratori»

Attualità
Andria giovedì 17 settembre 2020
di la redazione
Comune di Andria
Comune di Andria © AndriaLive

«Siamo alle solite. Già da qualche mese, il Commissario prefettizio del Comune di Andria ha annunciato, ai vertici Aziendali e per loro tramite alle Organizzazioni Sindacali, di procedere ad un ulteriore “taglio” alle casse della multiservizi.

L’Azienda, a totale capitale pubblico, che “vende” i suoi Servizi solo al Comune di Andria, già penalizzata dalla forte riduzione (oltre 1 Mln di euro) contenuta nel Piano di Rientro del Comune, ha prospettato come soluzione la riduzione oraria (al 50%) con conseguente riduzione delle retribuzioni dei lavoratori. In questo ultimo periodo, si è aperta una discussione, molto complessa, fra l’Azienda, da una parte, e le parti sociali dall’altra, con un forte intervento anche da parte dei Candidati alle prossime elezioni amministrative. Un confronto che mirava a trovare soluzioni alternative alla riduzione oraria e retributiva.

Nonostante questo oggi, sempre in maniera informale senza previa informativa da parte Pubblica (il Comune), apprendiamo che la “gestione” Commissariale affida ad un soggetto esterno l’allestimento dei Seggi Elettorali. A noi questa decisione appare folle.

Si vocifera di un impegno economico di 80.000/90.000 euro che avrebbero, se il servizio fosse stato affidato alla Multiservice (che ricordiamo è una Società di proprietà esclusiva del Comune), dato fiato alla Società e magari, avrebbe, evitato di pesare sulle già difficili condizioni economiche dei Lavoratori. Ora, se questa decisione verrà confermata, rappresenta l’ennesimo schiaffo alla Città ed ai Cittadini andriesi. Si chiedono sempre e solo sacrifici.

Noi, sul futuro della Andriamultiuservice, ci siamo appellati ai Candidati Sindaco cercando di aprire un dibattito utile per la collettività. Confronto che continueremo a cercare anche dopo la tornata elettorale.

Fiduciosi attendiamo una smentita dal Commissario ma, senza aspettarci tanta attenzione ai problemi della Città».

Lascia il tuo commento
commenti