L'evento

"Cooperative di comunità", se ne discute in un incontro su Zoom

L'appuntamento è per venerdì 27 novembre, alle ore 16:00.

Attualità
Andria venerdì 20 novembre 2020
di la redazione
Cooperative di comunità
Cooperative di comunità © n.c.

Venerdì 27 novembre, alle ore 16:00, sulla piattaforma Zoom si terrà un importante incontro, patrocinato dalla Legacoop – Puglia, sul tema delle cooperative di comunità; un incontro non solo informativo ma propulsivo delle costituende cooperative di comunità delle città di Barletta, Andria, Trani e Canosa di Puglia.

Le cooperative di comunità sono disciplinate in Puglia dalla L.R. 23/2014, e proprio in questo momento di gravissima crisi economica innescata da quella sanitaria possono essere la risposta migliore ai tantissimi fabbisogni emergenti, specialmente in relazione al welfare territoriale, al contrasto alla povertà e alla disoccupazione, allo sviluppo sostenibile, al miglioramento della qualità di vita e del contesto ambientale, lavorativo, economico e sociale.

Si tratta, infatti, di un modello di impresa che viene realizzato dalla comunità stessa, valorizzando le competenze, l’intraprendenza e le capacità della popolazione residente, e sviluppando attività economiche di diversa natura ma tutte incardinate sui principi di solidarietà, sussidiarietà, equità, mutualismo e sostenibilità ecologica e sociale.

Le cooperative di comunità sono molto duttili, possono essere costituite come cooperative di produzione e lavoro, di utenza, di supporto, o anche miste, e si stanno sviluppando in tutt’Italia recuperando produzioni tradizionali e antichi mestieri, ripristinando beni ambientali e monumentali, contribuendo alla salvaguardia e alla valorizzazione del territorio e del patrimonio abitativo, avviando attività culturali e formative, favorendo lo sviluppo del turismo e dei ritorni stagionali, promuovendo la diffusione delle energie rinnovabili, recuperando terreni agricoli incolti, restringendo le filiere agroalimentari e contrastando lo sfruttamento del lavoro e lo spreco alimentare. Non mancano le attività di gestione di beni e servizi pubblici come mense, ristoranti sociali, ostelli, diurni, case cantoniere, cinema e teatri sociali cosi come servizi socio-assistenziali, servizi per l’infanzia e gli anziani, di accoglienza ospitalità e ristoro. Tutte hanno saputo generare nuovo reddito e creare occasioni di lavoro preziose per i disoccupati, per donne, uomini, migranti e diversamente abili.

Queste esperienze evidenziano come la forma cooperativa sia uno strumento efficace, a disposizione dei cittadini che vogliano utilizzarlo, per reagire positivamente ai seri problemi, sociali ed economici della contemporaneità con azioni mutualistiche tese al benessere della comunità ed in particolare delle sue fasce più deboli.

In Puglia ci sono delle ottime esperienze a Melpignano, Galatone e Biccari, con importanti progetti finanziati dalla Regione Puglia nel settore dell’inclusione sociale e lavorativa, della rigenerazione e qualificazione del territorio e dello sviluppo delle energie rinnovabili e della valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizionali.

L’incontro di venerdì 27 novembre si svolgerà sulla piattaforma Zoom, liberamente accessibile al link https://us02web.zoom.us/j/86815743280, ed è articolato come segue.

Modera: Cosimo D. Matteucci, presidente dell’Ambulatorio popolare di Barletta – OdV e di MGA – sindacato nazionale forense.

Saluti: Francesco Divenuto, presidente del Future Center e della Confcommercio di Barletta; Andrea Acquaviva, responsabile Legacoop Puglia nel PES- BAT.

Interventi: Carmelo Rollo, presidente della Legacoop Puglia e Vice presidente della Legacoop Nazionale con delega all’Innovazione e al Mezzogiorno; Gianfilippo Mignogna, Sindaco di Biccari; Michele Lastilla, Coordinatore tecnico della rete dei comuni dell’Antenna Pon Puglia; Emmanuele Daluiso, Vice presidente Euro*IDEES, coordinatore tecnico del PES-BAT.

Conclusioni: Carmelo Rollo.

Seguiranno interventi liberi.

L’incontro è aperto alla cittadinanza, agli amministratori pubblici, ai sindacati, alle associazioni, a imprenditori e operatori economici e sociali del territorio: si tratta di un evento collettivo aperto ed esteso a tutte le persone che vorranno prendervi parte e che innescherà i processi costitutivi delle rispettive cooperative di comunità delle quattro città, che collaboreranno in sinergia per la migliore evoluzione delle comunità di tutta la nostra provincia.

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