La novità

Lo Psicologo a scuola all’Ites-Les "E. Carafa" di Andria

Lo sportello di ascolto sarà attivo on line dal 9 dicembre

Attualità
Andria sabato 05 dicembre 2020
di la redazione
Ites
Ites "E. Carafa" © n.c.

In tempi di pandemia risulta quanto mai fondamentale il supporto psicologico per alunni, docenti, non docenti e genitori.

A seguito della firma del Protocollo d’intesa fra il presidente del CNOP e il Ministero dell’Istruzione, le direzioni scolastiche italiane possono attivare l’assistenza psicologica, con appositi bandi e grazie ad uno stanziamento economico che ha consentito un incremento di quelle che erano iniziative già in atto in molte scuole. L’Istituto “E.Carafa”, non nuovo a cogliere queste opportunità, finalizzate al benessere di quanti in esso operano, ha risposto immediatamente all’iniziativa, dunque, già da mercoledì scorso, e per tutto l’anno scolastico, sarà attivo uno sportello di ascolto dalle 9:00 alle 12:30.

Gli incontri avranno luogo, nel corso dell’anno scolastico, per tre giorni a settimana, con accesso volontario allo sportello, gestito dalla dott.ssa Francesca Lampo, psicologa e psicoterapeuta, che metterà la sua professionalità a disposizione di coloro che chiederanno di accedere, online, allo sportello, utilizzando Google Meet o altri applicativi, previo consenso informato sia per i minorenni che per i maggiorenni.

Creare uno spazio istituzionalizzato, attento alla dimensione psicologica, è punto di partenza e di arrivo all’interno delle scuole di ogni ordine e grado, soprattutto in periodo di emergenza Covid-19, in cui urge fruire di un servizio di assistenza psicologica che prevenga il malessere psico-fisico e qualunque forma di disagio che si generi ad opera di eventi traumatici. L’azione è rivolta agli studenti, per promuoverne il benessere psicologico, talvolta non adeguatamente considerato da una scuola impegnata nel conseguimento del successo formativo della sua utenza, in termini strettamente culturali, è rivolta a docenti e genitori, attivi sul fronte educativo, ma in qualche caso impreparati a cogliere i segnali di un malessere esistenziale che segna il passaggio dei giovani all’età adulta.

L’azione è, comunque, indirizzata al personale tutto della scuola, perché scopra preventivamente i segnali di uno stress lavorativo, che possa minare la salute psico-fisica.

La prof.ssa Maria Del Giudice, docente di Religione, nonché Funzione Strumentale per l’Area Studenti, ha voluto sottolineare la validità dell’iniziativa nel momento attuale, in cui la difficoltà di relazionarsi fisicamente agevola l’insorgere di forme di malessere interiore. Il Dirigente Scolastico, prof. Vito Amatulli, si è detto soddisfatto dell’adempiersi di ciò che per anni è stata un’esigenza fondamentale della scuola e cioè l’attenzione alla dimensione psicologica di quanti vivono in essa.

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