Scuola: con il voto in condotta più attenzione al comportamento

Ridefiniti i criteri di valutazione del comportamento degli studenti delle scuole secondarie di I e di II grado.

Politica
Andria martedì 27 gennaio 2009
di La Redazione
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È stato pubblicato il 23 gennaio 2009 il decreto n.5 del 16 gennaio u.s. emanato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, con il quale, dall'anno scolastico 2008/2009, sono ridefiniti i criteri di valutazione del comportamento degli studenti delle scuole secondarie di I e di II grado.

Grazie alle nuove norme la valutazione del comportamento, espressa collegialmente dal Consiglio di classe secondo la normativa vigente, concorre alla valutazione complessiva degli studenti insieme con la valutazione degli apprendimenti.

Qualora in sede di scrutinio finale essa risulta inferiore alla sufficienza (cioè inferiore a 6/10), comporta automaticamente la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo di studi. La valutazione di insufficienza del comportamento può essere attribuita, soprattutto in sede di scrutinio finale, solo in presenza di comportamenti di particolare gravità (tenuti nel corso dell'anno dallo studente senza che questi abbia dimostrato successivamente apprezzabili cambiamenti del proprio comportamento), riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto degli studenti e i Regolamenti
di istituto prevedano l'irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l'allontanamento temporaneo dello studente dalla scuola per più di 15 giorni.

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