Movimento Italiano Disabili: "Mesi d'attesa per delle analisi"

Nuovo intervento, polemico sulla sanità andriese questa volta da parte del Movimento Italiano Disabili.

Politica
Andria giovedì 07 maggio 2009
di La Redazione
© n.c.

"Dopo varie segnalazioni, giunteci, ci apprestiamo a segnalarvi delle strane anomalie che avvengono presso la ASL di Andria quando ci si appresta a fare delle analisi, come quelle del sangue, e come di solito è comune prassi per tutto il territorio nazionale.

Le anomalie di cui sopra abbiamo riscontrato sono quelle della procedura che abitualmente si effettuano ovunque, con l'andare la mattina, presentare l'impegnativa del proprio medico curante, prendere il numero ed attendere il proprio turno per il prelievo.

Invece in questa ASL, dopo aver presentato la richiesta, se si paga il tichet allo sportello, si ha il numero e si accede per poter fare l'analisi, ma altrimenti se si è esenti dal pagarlo, gli viene dato un appuntamento anche a due mesi.

Questa cosa ci è sembrata molto anomala, come anomalo ci è sembrato il fatto che richiedendo di fare delle visite specialistiche, o accertamenti diagnostici, gli appuntamenti vengono dati anche a distanza di parecchio tempo, motivando le liste piene o i macchinari in manutenzione, ma se avvengono privatamente allora dopo pochi giorni vengano effettuate.

Ora non si capiscono queste discrepanze che creano cittadini di serie A e di serie B, quando sembra che ancora il diritto all'assistenza sanitaria debba essere uguale su tutto il territorio nazionale.

Sicuri di un vostro interessamento per pianificare queste anomalie, porgiamo distinti saluti".

Movimento Italiano Disabili

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I commenti degli utenti
  • suziquattro ha scritto il 08 maggio 2009 alle 15:20 :

    Diamo voce al Movimento Italiano Disabili perchè se così non fosse la vera disabilità si anniderebbe proprio nelle istituzioni politiche e sanitarie della nostra ASL. Non ci sono e non ci devono essere cittadini di serie A e di serie B, rispettiamo la dignità della persona e non comportiamoci come oggi il GOVERNISSIMO sta facendo col rimpatrio dei clandestini. Soprattutto rispettiamo la costituzione italiana. Rispondi a suziquattro