Le dichiarazioni della presidente Fratres Andria

Richiesta "sangue", l'emergenza non va in vacanza

Antonella Sonetto: «Non risolviamoci sempre al momento del bisogno perché il “bisogno di sangue” non cessa mai»

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Andria giovedì 22 giugno 2017
di La Redazione
Antonella Sonetto
Antonella Sonetto © n.c.

Anche i donatori, vanno in vacanza. Puntualmente, con l’arrivo dell’estate dobbiamo registrare, ahinoi, un calo nelle donazioni di sangue pure presso il nostro centro trasfusionale.

Un problema nazionale che comincia a preoccupare anche i nostri medici e volontari.

«La disponibilità di sangue in medicina è indispensabile – spiega Antonella Sonetto, presidente Fratres – Pensiamo ad esempio ai reparti come chirurgia. Ad Andria abbiamo un associazionismo dedicato molto forte e rappresentato. L’anno scorso con il disastro ferroviario del 12 luglio un cordone di solidarietà umana, una mobilitazione senza precedenti, ha contraddistinto positivamente i giorni della tragedia. Il governatore Emiliano ha deciso di celebrare il 12 luglio la “Giornata del donatore”. Tutto lodevole ma oggi c'è un piccolo problemino: la vocazione alla donazione non deve ridursi drasticamente in vista dell’estate. Urge sensibilizzare alla donazione in maniera continua e costante».

Nonostante il calo estivo, Fratres mantiene i suoi 3000 donatori a cui possono aggiungersi altri che fino ad oggi non hanno mai pensato di donare. Oltretutto i vantaggi per un donatore sono molti: l’essere sottoposti a periodici controlli del sangue, ad esempio. La Fratres continua l’attività di sensibilizzazione dei donatori affinché il gesto della donazione non si concentri solo a poche giornate l’anno: informazione e sensibilizzazione, dunque, per fidelizzare i donatori assidui e abbracciarne di nuovi.

«Donare prima di andare in ferie, e quindi contribuire a sostenere le attività dei nostri ospedali, sia per i pazienti chirurgici che per i pazienti internistici, è un gesto doppiamente gratificante per chi lo effettua – continua Antonella Sonetto, che ribadisce – non risolviamoci sempre al momento del bisogno perché il “bisogno di sangue” non cessa mai, per di più non è neanche corretto produrre scorte inestimabili di sangue per un’intera giornata e restare a secco poi nel periodo estivo, ad esempio. Utile e necessario è distribuire in maniera costante e continuata le donazioni in modo da ottenere scorte sempre disponibili. Ricordiamoci che anche il sangue donato ha una scadenza».

Il 2 luglio 2017 è la prossima giornata di raccolta sangue domenicale targata “Fratres” e sarebbe bello se potesse essere la giornata dei nuovi donatori, una giornata atta a sensibilizzare nuovi cittadini al gesto altruista e nobile della donazione del sangue.

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