L'aggiornamento

Scontro treni Andria-Corato, il processo slitta a fine aprile

Causa Covid, giudicato inidoneo l'auditorium "Riccardo Baglioni" dell'oratorio Sant'Annibale Maria di Francia, ad Andria, in cui dal 17 giugno scorso si svolge il processo

Cronaca
Andria giovedì 14 gennaio 2021
di La Redazione
Un'udienza del processo nella sala dell'auditorium Baglioni
Un'udienza del processo nella sala dell'auditorium Baglioni © n.c.

Slitta al 29 aprile, causa Covid, il processo per l'incidente ferroviario che nel 12 luglio 2016 provocò 23 morti e 51 feriti sulla linea Andria-Corato gestita da Ferrotramviaria. Disposta anche la sospensione dei termini processuali per evitare la prescrizione di alcuni reati.

Nonostante fosse stato citato un teste, l'udienza in programma ieri mattina si è tradotta in un nulla di fatto in quanto il collegio del Tribunale di Trani ha dovuto decidere sulle numerose eccezioni delle difese in merito all'idoneità igienico-sanitaria e strutturale dell'auditorium "Riccardo Baglioni" dell'oratorio Sant'Annibale Maria di Francia, ad Andria, in cui dal 17 giugno scorso si svolge il processo.

La sede venne scelta per garantire il di stanziamento sociale, non essendo più agibile l'aula bunker del carcere di Trani nella quale sono in corso lavori di ristrutturazione. Ora, però, anche l'auditorium andriese è stato ritenuto inidoneo dai legali delle parti, a causa della mancanza di banchi su cui consultare i fascicoli, dell'assenza di certificazioni circa la sanificazione degli ambienti e anche per il superamento del numero massimo di persone consentito dalle regole anti Covid.

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